"Sarà la logistica a tirare fuori il Veneto dalla crisi"

Lo ha detto l'assessore regionale al Lavoro e alla formazione del Veneto, Elena Donazzan, è intervenuta al Logistic career day, l'evento di incontro tra gli studenti e le loro famiglie con professionisti, formatori e orientatori promosso dall'Its Academy della logistica Marco Polo di Venezia

Venezia - «Sarà la logistica una delle "nuove frontiere" della ripresa post-emergenza Covid-19. Lo stiamo già intuendo in questi giorni, e lo sarà ancor più nel futuro. Ma vorremmo che il futuro della logistica avvenisse attraverso piattaforme, infrastrutture e vettori italiani. Non vogliamo, né possiamo permetterci, che la movimentazione su scala nazionale e internazionale di merci e fattori di produzione, diventi appannaggio di Amazon o di altri colossi stranieri». Così l'assessore regionale al Lavoro e alla formazione del Veneto, Elena Donazzan, è intervenuta al Logistic career day, l'evento di incontro tra gli studenti e le loro famiglie con professionisti, formatori e orientatori promosso dall'Its Academy della logistica Marco Polo di Venezia, che per la prima volta nella storia del polo formativo veneziano si è svolto in diretta online.

«Tra i tanti settori che si dovranno ripensare nel post emergenza - ha avvertito Donazzan - quello della logistica è sicuramente uno di quelli che potrà avere più slancio, nonché nuove e maggiori prospettive. In queste settimane abbiamo tutti imparato come la movimentazione delle merci sia vitale per le catene produttive, e non solo per quelle dell'approvvigionamento dei beni primari, e come sia possibile razionalizzare e ottimizzare questa funzione, con benefici diretti anche sulla mobilità delle persone e sulla qualità dell'ambiente e della convivenza». «Una regione come il Veneto - ha sottolineato - che per collocazione e struttura produttiva è naturalmente vocata all'export internazionale, non può che continuare ad investire, con lungimiranza, nella formazione di tecnici specializzati della logistica, attraverso l'its Marco Polo. Un istituto che, per capacità formative e perfomances occupazionali, si è già guadagnato i primi posti nelle valutazioni ministeriali e che si rivela strategico per lo sviluppo della mobilità portuale e interportuale non solo di Venezia, ma di tutto il sistema dell'Alto Adriatico».

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