Il cargo aereo continua a crescere ma con differenze a livello regionale

Stesso andamento per quanto riguarda le tariffe, che riferite al mese di febbraio registrano un aumento dell’84% rispetto al 2020 mentre, su base bimestrale, si fermano a quota 79%.

di Elisa Gosti

Il cargo aereo continua a crescere ma con significative differenze a livello regionale: la domanda di servizi aerei cargo ha registrato una crescita importante e continuativa nel mese di febbraio, ma con profonde diversificazioni da una regione all’altra. A dichiararlo sono le ultime statistiche diffuse dalla società di analisi WorlsAcd: le cifre riferite al mese di febbraio mostrano, per il settore, un aumento dell’1,1% su base annuale. Se si analizzano invece i dati riferiti ai primi due mesi dell’anno l’aumento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è +0,9%.

Stesso andamento per quanto riguarda le tariffe, che riferite al mese di febbraio registrano un aumento dell’84% rispetto al 2020 mentre, su base bimestrale, si fermano a quota 79%. Si tratta sicuramente di un segnale incoraggiante per il settore, tuttavia WorldAcd invita ad essere cauti: «A livello mondiale la tendenza è positiva ma in molti mercati la realtà è diversa e si registra ancora una profonda sofferenza». Nel rapporto mensile di aggiornamento la società spiega come l’Asia pacifica - una delle sei regioni principali esaminate dalla WorldAcd nella sua analisi - costituisca una classe a parte, enfatizzando e accrescendo l’importanza della regione nel commercio mondiale. Fatta eccezione per la sotto-regione Australasia e quella del Pacifico (che annotano una decrescita del 26% su base annua), le esportazioni di merce per mezzo aereo hanno continuato a crescere, in particolare in altre sotto-regioni come Cina e Asia Nord-orientale, (+46% e +24% rispettivamente). Tutto il cargo aereo dell’intera regione ha registrato un aumento complessivo del 19% rispetto allo scorso anno, del 14% rispetto al 2019 e del 6% rispetto al 2018. Anche per quanto riguarda le importazioni, l’Asia pacifica si trova sette punti avanti rispetto al 2020, in vantaggio del 2% rispetto al 2019 e del 4% rispetto al 2018: sono dati che confermano una crescita a rilento delle attività commerciali all’interno della regione rispetto alle esportazioni verso le altre regioni.

Tuttavia, come sottolinea la stessa WorldAcd, nelle altre 19 sotto-regioni mondiali la situazione è molto differente: «Esistono difformità sostanziali a livello mondiale. Fatta eccezione per l’Africa centrale, il Messico e l’Asia Centrale, tutte le altre sotto-regioni nel 2021 hanno mostrato decrementi nnelle esportazioni in confronto ai livelli raggiunti nei tre anni precedenti. I colpi più bassi sono quelli registrati dall’Asia Meridionale, con una diminuzione pari a circa il 24% rispetto a 2018, 2019 e 2020, seguita da Nord Africa (-23% su base annua), Sud Africa (-20% su base annua), area del Golfo (-17% su base annua) e Canada (-16% su base annua). Osservando e analizzando le tipologie di carichi trattate, la WorldAdc afferma che il general cargo ha continuato ad avere prestazioni migliori ai carichi specializzati, se si considerano i parametri di crescita del rendimento in termini percentuali confrontati alle performance dello scorso anno.

Quando ci si riferisce invece alla crescita in termini di volume, la situazione è diversa e il primato è in mano ai beni ad alta tecnologia, in ragione del cambiamento dello stile di vita imposto nell’ultimo anno dalla pandemia: «Al momento le tariffe più alte del cargo aereo vengono pagate per effettuare attività che partono dalla Corea del Sud e si muovono sia verso Est sia verso Ovest: in questo contesto giocano un ruolo di primaria importanza i kit diagnostici per il coronavirus». La WorldAcd è una società specializzata nella raccoltadei dati legati al cargo aereo a livello mondiale.

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