Decreto Trasporti, Paita: “Maggiori tutele per gli autotrasportatori”

“Per superare la situazione di difficoltà che si è venuta a creare si è così pensato a una norma che consenta l'ingresso nel mercato del lavoro di nuovi soggetti, incentivando il conseguimento della patente”

Un momento del presidio No Green Pass al varco di via Albertazzi, Genova

Roma - "Con l'emendamento di Italia Viva al Dl Trasporti che facilita il conseguimento della patente di autotrasportatore per i percettori di reddito di cittadinanza e ammortizzatori sociali, si pongono le condizioni per superare un motivo di debolezza strutturale del sistema del trasporto su gomma". Lo dichiara Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera e relatrice del provvedimento.

"Il problema - aggiunge - della cronica mancanza di autisti è stata aggravata dalle giuste limitazioni prodotte con l'introduzione del Green pass, che ha complicato l'apporto dei conducenti stranieri vaccinati con sieri non riconosciuti dall'Ue. Per superare la situazione di difficoltà che si è venuta a creare si è così pensato a una norma che consenta l'ingresso nel mercato del lavoro di nuovi soggetti, incentivando il conseguimento della patente per l'autotrasporto con un rimborso di 1000 euro delle spese sostenute per ottenere la licenza. La norma, che riguarda i percettori, fino a 35 anni, di reddito di cittadinanza e ammortizzatori sociali, si propone anche di dare un contributo rispetto alla riflessione necessaria a riformare il reddito di cittadinanza. Creando un canale diretto tra mondo del lavoro e percettori del reddito, rende quest'ultimo istituto più dinamico e agganciato alle esigenze del mercato", conclude. 

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