Logistica conto terzi ai livelli del 2019

Milano - Il 2021 è l'anno della transizione verso una logistica più sostenibile, da un punto di vista economico, sociale e ambientale. Il mercato della logistica conto terzi ha ripreso a marciare raggiungendo un fatturato di 86 miliardi di euro

Milano - Il 2021 è l'anno della transizione verso una logistica più sostenibile, da un punto di vista economico, sociale e ambientale. Il mercato della logistica conto terzi ha ripreso a marciare raggiungendo un fatturato di 86 miliardi di euro, in crescita del 3,5% rispetto al 2020 e molto vicino al valore registrato prima della crisi sanitaria (87 miliardi nel 2019). È quanto emerge dai dati dell'Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet della School of Management del Politecnico di Milano, presentata oggi durante il convegno "Sostenibilità e digitalizzazione: il binomio vincente per la transizione della logistica". Una ripartenza, si rileva, iniziata già nel 2020, conclusosi con un calo molto più contenuto (-5,8%) rispetto all'economia nel suo complesso (-8,9%), e trainata dal crescente ruolo dei servizi logistici avanzati, che nell'anno del Covid sono arrivati a pesare oltre il 10% del fatturato per metà dei fornitori logistici, e dall'esplosione del commercio digitale, passato da segmento di nicchia a valere il 20% del fatturato per il 60% dei fornitori.

Ma nel 2021 sono anche aumentati i costi dei fattori produttivi come l'energia (+24%), il carburante (+13%) e i canoni di locazione (+2%), mentre il nuovo contratto nazionale Logistica, trasporto merci e spedizione ha definito gli aumenti salariali per i prossimi tre anni (+5% della retribuzione attuale al netto degli scatti di anzianità e dell'assistenza sanitaria): se non ben gestiti, questi rincari potrebbero ridurre i margini degli operatori di settore, già risicati, in un momento in cui sono necessari investimenti importanti: «Nel 2021 le aziende della logistica hanno superato il momento di emergenza, hanno acquisito più consapevolezza dei punti di forza e di debolezza del proprio sistema logistico e della filiera e hanno iniziato a lavorare a una maggiore sostenibilità economica, sociale e ambientale», sottolinea Marco Melacini, responsabile scientifico dell'Osservatorio Contract Logistics. Il fatturato, spiega, «ha ripreso a crescere, ma sono aumentati anche i costi di produzione e lo sviluppo di soluzioni green e la modifica dell'impostazione degli appalti richiedono forti investimenti e cambiamenti organizzativi. La transizione sostenibile della logistica è iniziata, ma per consolidarla sarà necessario fare buon uso dei fondi del Piano nazionale di Recupero e resilienza - che ha stanziato 62 miliardi per mobilità infrastrutture e logistica - e sfruttare meglio le potenzialità offerte dalla Logistica 4.0».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: