Filippine, la rete di binari da 2,8 miliardi sarà made in China

Maxi appalto per il “Bicol Rail Scheme”. Sarà lungo più di 565 chilometri

Un treno merci

di Elisa Gosti

Il dipartimento dei trasporti delle Filippine ha affidato un contratto del valore di 2,8 miliardi di dollari ad un consorzio cinese per la costruzione della prima fase del “Bicol Rail Scheme”, un’infrastruttura ferroviaria con una lunghezza pari a 565 chilometri, sull’isola di Luzon, l’isola principale dell’arcipelago. La Philippines National Railways (Pnr) sta progettando, infatti, la realizzazione di un collegamento tra Metro Manila e la punta sudorientale di Luzon e i lavori hanno avuto inizio già nel primo trimestre di quest’anno.

Con una dichiarazione ufficiale rilasciata lo scorso 18 gennaio, il dipartimento ha affermato che una consistente squadra, formata da esponenti del China Railway Group, del China Railway No 3 Engineering Group e del China Railway Engineering Consulting Group, si occuperà della progettazione e della costruzione del tratto di 380 chilometri che attraverserà i centri di Banlic, Calamba e Daraga. Secondo quanto dichiarato dallo stesso dipartimento, già con la prima parte dei lavori verranno “coperte” quattro province e 39 città e comuni: la prima parte prevede, infatti, la realizzazione di 23 stazioni, 230 ponti e 10 tunnel dedicati ai passeggeri oltre a un deposito di 7 ettari a San Pablo, nella Laguna Province. Timothy John Batan, sottosegretario del dipartimento, a proposito del progetto in questione ha spiegato che i fondi provenienti dalla Cina e dedicati al “Bicol Rail Scheme” non sono ancora stati assicurati ma che la struttura ha già richiesto al dipartimento delle finanze di lavorarci: «Vogliamo chiarire che ci stiamo riferendo al contratto relativo al “package 1” del Pnr Bicol, il nostro contratto maggiore ma non il nostro progetto più grande» precisa Batan. Il progetto più grande curato dal dipartimento è, effettivamente, quello del North-South Commuter Railway, seguito a ruota dal progetto della Metro Manila Subway. Le Filippine non vogliono perdere tempo e per questo motivo, in attesa della chiusura della negoziazione relativa al mutuo per il finanziamento dell’infrastruttura, hanno deciso di avviare quella che viene definita una “pre-loan activity”: «Tecnicamente siamo già partiti due anni fa, quando sono state avviate tutte le procedure necessarie – precisa Junn Magno, generale manager della Philippines National Railways – Con la firma dell’accordo avvenuta a inizio anno si è avviata ufficialmente la progettazione, la realizzazione dei lavori e di tutte le opere elettriche e meccaniche correlate all’infrastruttura per quanto riguarda la prima porzione del progetto Pnr Bicol.

Con la firma del contratto – continua Magno – il dipartimento dei trasporti può adesso richiedere al dipartimento delle finanze di trasmettere alla Cina un’istanza per la richiesta di finanziamento, e così è già avvenuto». La prima fase del Bicol Rail Scheme dovrebbe essere completata entro il terzo trimestre del 2025. Quando l’intera linea sarà completamente realizzata, nel 2027, avrà una lunghezza complessiva pari a 565 chilometri, collegando Metro Manila alle province sud-orientali di Luzon. I treni passeggeri del Pnr Bicol viaggeranno ad una velocità che potrà raggiungere i 160 chilometri orari mentre i merci potranno raggiungere una velocità massima pari a 100 chilometri orari. Pnr Bicol, conosciuto anche come South Long Haul Project, secondo le stime dovrebbe ridurre i tempi di percorrenza tra Manila e Lagazpi City (Albay) dalle attuali 14/18 ore a sole 6 ore utilizzando normali treni “commuter” e addirittura a sole 4 ore in caso di impiego di treni espressi.

Nel proprio account Facebook istituzionale, l’ambasciatore cinese alle Filippine Huang Xilian ha definito l’accordo relativo al finanziamento del Pnr Bicol “un’altra milestone per la cooperazione e l’amicizia tra la Cina e le Filippine”. Così come avviene per il Pnr Bicol, esistono altri importanti progetti infrastrutturali delle Filippine che vengono e verranno realizzati grazie a fondi cinesi: tra questi il Mindanao Railway Project e il Subic Clark Railway.

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