Ferrovie, l’esempio tedesco: 30 miliardi per potenziare linee merci e collegamenti locali

di Elisa Gosti

Entro il 2030 almeno 30 miliardi di euro verranno investiti nell’espansione dell’infrastruttura ferroviaria nel nord della Germania: questa una delle promesse principali di una nuova alleanza formata nel Paese per rafforzare la rete locale. L’alleanza, che è stata nominata “Future of Rail North”, include Deutsche Bahn, società ferroviaria tedesca, e gli stati federali di Brema, Amburgo, Mecklenburg-Western Pomerania, Bassa Sassonia e Schleswig-Holstein.

Il Memorandum of Understanding è stato siglato lo scorso 12 gennaio. Sono stati proposti nuovi progetti di espansione della rete che potranno essere accelerati con un duplice scopo: rendere l’infrastruttura esistente più robusta e a lunga distanza, rafforzare il traffico locale e il traffico merci lungo i confini di stato federali.

Naturalmente l’obiettivo principale dell’iniziativa consiste nell’attrarre volumi sempre maggiori perché siano trasportati su rotaia anziché su gomma. Le parti concordano su molti punti dell’azione, tra questi l’ammontare dell’investimento realizzato che dovrebbe essere in grado di creare una maggiore capacità sul network. Ma l’alleanza sta anche sviluppando misure congiunte per rendere la rete ferroviaria della Germania settentrionale «più robusta, più efficiente e più attrattiva per i clienti». Inoltre i partner dell’alleanza stanno lavorando per migliorare la gestione dei siti di costruzione per fare in modo che i treni possano continuare a funzionare nonostante la presenza dei cantieri di lavoro.

«Costruire e funzionare dovranno essere due azioni coordinate in modo ottimale» dichiarano i partner: una promessa che vuole infondere ottimismo negli stakeholder in considerazione degli attuali malfunzionamenti del network ferroviario tedesco a seguito dell’attività di costruzione. Gli stati federali coinvolti, così come Deutsche Bahn, concordano sulla necessità di giungere ad una pianificazione della progettualità in tempi brevi: già nell’estate del 2022 verrà presentato un primo piano concreto.

«Il nostro piano statale sul trasporto locale, recentemente approvato dal Parlamento, è esattamente la componente necessaria per il futuro delle ferrovie del nord – spiega Bernd Buchholz, ministro degli affari economici, trasporto, lavoro, tecnologia e turismo dello stato dello Schleswig-Holstein – Abbiamo già assicurato altri progetti di sviluppo ferroviario qui, che verranno implementati nei prossimi cinque anni. Tra le altre cose, l’elettrificazione di altre linee ferroviarie gioca un ruolo molto importante. Al fine di portare a termine nei tempi più brevi i molti progetti avviati, tutte le possibilità dell’Investment Acceleration Act dovrebbero essere utilizzate in modo consistente. Inoltre, sarà necessaria anche la disponibilità di un numero sufficiente di membri del nostro staff per far sì che i processi di approvazione possano avanzare senza ritardi».

La transizione ferroviaria è ormai considerata un “must” con benefici condivisi sotto il profilo della sostenibilità ambientale ma anche per l’aspetto economico: «Il settore ferroviario può fornire benefici sostanziali per il settore energetico così come per l’ambiente – spiega il dottor Fatih Birol, executive director presso l’International Agency – Diversificando le fonti energetiche e fornendo un sistema di mobilità più efficiente, le ferrovie possono abbassare il livello di utilizzo di energia nei trasporti e, quindi, ridurre le emissioni di diossido di carbonio e degli inquinanti locali».

La Germania può vantare uno dei sistemi ferroviari più efficienti ed estesi in Europa. Già nel 2017 si è classificata al quarto posto nella valutazione dello European Railway Performance Index 2017, grazie ai parametri relativi all'intensità d'utilizzo del sistema, alla qualità del servizio offerto e alla sicurezza della rete.

 El. Go

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