La Spezia, apre il primo sportello unico doganale in Italia

Dopo l’apertura nel 2020 del primo Centro unico dei Servizi, negli spazi allestiti dall’Autorità di sistema portuale Mar Ligure Orientale nel retroporto di Santo Stefano Magra, diventerà operativa la piattaforma digitale del progetto Sudoco per La Spezia

La Spezia - Dopo l’apertura nel 2020 del primo Centro unico dei Servizi, negli spazi allestiti dall’Autorità di sistema portuale Mar Ligure Orientale nel retroporto di Santo Stefano Magra, diventerà operativa la piattaforma digitale del progetto Sudoco per La Spezia. Il nuovo portale, come anticipato dal MediTelegraph, è stato presentato oggi ai vari soggetti interessati, dopo l’insediamento del Comitato di Coordinamento e monitoraggio permanente lo scorso 12 luglio, alla presenza del ministro Enrico Giovannini e del direttore dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna.

Per Laura Castellani, direttrice dell'Organizzazione e trasformazione digitale delle Dogane, spiega che “il portale dedicato offrirà un’interfaccia unica agli operatori e alle amministrazioni deputate ai controlli alla merce, consentendo in tal modo a Sudoco di coordinare tutte le attività inerenti, riducendone sensibilmente i tempi di attesa e consentendo agli operatori di seguire lo stato di avanzamento delle procedure per il rilascio delle certificazioni”.

L’Autorità portuale della Spezia e di Carrara ha contribuito attivamente alla realizzazione di questo progetto, mettendo a disposizione il proprio sistema informatico portuale nel ruolo di punto di contatto e scambio dati tra il portale Sudoco e i sistemi informativi utilizzati dal Centro unico servizi (Cus) di Santo Stefano Magra, dai terminali del porto della Spezia e da tutti i soggetti coinvolti permettendo così una gestione integrata e digitale di tutto il processo di controllo per l’immissione in libera pratica della merce: “La scelta della Spezia come porto pilota per la sperimentazione del progetto Sudoco  - commenta il presidente dell'Adsp, Mario Sommariva - è per noi grande motivo di orgoglio, e conferma quanto il nostro porto sia pronto alle innovazioni e alle sfide della digitalizzazione anche in campo doganale. L’obiettivo strategico di semplificare e rendere efficienti i servizi alla merce sta diventando realtà, anche grazie agli investimenti in infrastrutture materiali e immateriali che come Autorità di sistema stiamo facendo e continueremo a fare, non solo nel porto, ma anche nella sua area retroportuale, per la crescita dell’intermodalità e dei servizi alla merce. Ringrazio l’Agenzia delle Dogane per il lavoro che ha svolto a tutti i livelli e in costante collaborazione con i nostri uffici, consentendo di raggiungere questo importante risultato. Rivolgo i miei ringraziamenti anche a tutto il personale dei presidi di controllo, che ogni giorno assicurano i servizi alla merce, e che con l’introduzione di questo nuovo sistema innovativo, potranno farlo in modo ancor più semplificato”. “Ancora una volta l’Ufficio delle Dogane della Spezia conferma la propria vocazione di laboratorio per lo sviluppo e la concreta attuazione di importanti innovazioni procedurali in campo doganale, a favore del rilancio della competitività del sistema Paese” commenta il direttore interregionale delle Dogane per la Liguria, il Piemonte e la Valle d’Aosta, Andrea Maria Zucchini.

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