I porti italiani e l’economia svizzera, convegno a Lugano

Lugano - L’evento si svolgerà mercoledì prossimo, 20 novembre, al LAC e vedrà, fra gli altri, la presenza dei due sindaci di Lugano, Marco Borradori e di Genova, Marco Bucci, del presidente del Gran Consiglio del Ticino, Claudio Franscella, dei vertici della Regione Liguria e della Regione Lombardia.

Lugano - Coni d’ombra sulle linee ferroviarie che dovrebbero comporre l’asse fra Nord e Sud, ovvero fra AlpTransit e, attraverso Milano e il Terzo valico, i porti del Mediterraneo. Ritardi nella realizzazione di infrastrutture strategiche, una “bolletta” logistica troppo alta per le aziende di trasporto e spedizioni che in Ticino, come in Lombardia, conducono una battaglia quotidiana per l’efficienza e la competitività. Questo il fil rouge che collegherà le sessione di “Un Mare di Svizzera 2”, il convegno che si svolgerà mercoledì prossimo, 20 novembre, al LAC e che vedrà, fra gli altri, la presenza dei due sindaci di Lugano, Marco Borradori e di Genova, Marco Bucci, del presidente del Gran Consiglio del Ticino, Claudio Franscella, dei vertici della Regione Liguria e della Regione Lombardia e del Consigliere Nazionale e membro della Commissione Trasporti, Fabio Regazzi. Al confronto, organizzato dall’Associazione svizzera dell’autotrasporto, ASTAG, attraverso la sezione Ticino, parteciperanno tutte le categorie più rappresentative del trasporto, della logistica e delle spedizioni, in Svizzera e nella macro area produttiva e industriale del nord ovest italiano.
È prevista - si legge in una nota - anche la presenza del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Moderatore Simone Gallotti, giornalista del MediTelegraph.

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