La Spezia, container in calo del 5% nel 2019. Boom di merci a Carrara

Il trasporto su ferro che ha interessato il terminal Lsct ha movimentato circa 360 mila teu (+2,4%), su un totale di circa 7.800 treni

La Spezia, il terminal container

La Spezia - Il 2019 per il porto della Spezia ha avuto luci ed ombre. La movimentazione dei contenitori ha registrato 1,41 milioni di teu, con una flessione del 5%. Il trasporto su ferro che ha interessato il terminal Lsct ha movimentato circa 360 mila teu (+2,4%), su un totale di circa 7.800 treni. In termini di tonnellate complessive, il traffico che nel 2019 ha interessato il porto spezzino si attesta a 15,9 milioni (+0,6%), di cui 2,1 milioni di rinfuse liquide (+55,8%), 371mila di rinfuse solide (-59%) e 13,4 milioni di merci varie (-1%). Sono stati 623 mila i crocieristi (+32%) dei quali 3.842 in homeport, imbarcati e sbarcati ai terminal crociere. Le navi passeggeri che hanno scalato il golfo spezzino sono state 169. Per il 2020, sulla base delle prenotazioni pervenute, è stimato un traffico passeggeri di oltre 800 mila persone.
Ottimi risultati per il porto di Marina di Carrara, che forma con Spezia l'Autorità di sistema portuale del mar Ligure orientale: l'incremento del traffico merci è stato del 20%, con un totale di 3 milioni di tonnellate movimentate, di cui 676 mila come rinfuse solide (+37%) e 2,32 milioni come merci varie, con incremento del +16%. Tra quest'ultime, 1,1 milioni sono le merci containerizzate (+28,5%), 693 mila il traffico Ro-Ro (+19,4%) e 503 mila le altre merci varie (-7,8%). In crescita il traffico contenitori con 81.156 Teu movimentati nell'anno (+40%). Il traffico passeggeri si attesta a 26.565 transiti, con un incremento del 12,9% sul 2018.

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