Adriatico Meridionale, al via progetto Susport

Bari - L'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale punta a rendere i propri porti sempre più eco-sostenibili: è stato ammesso a finanziamento il progetto Susport

Bari - L'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale punta a rendere i propri porti sempre più eco-sostenibili: è stato ammesso a finanziamento il progetto Susport (Sustainable Ports) per migliorare la sostenibilità e l'efficienza energetica del trasporto marittimo e multimodale nei porti del sistema. L'Adsp fruirà di un fondo complessivo di 560 mila euro per predisporre un sistema di monitoraggio che consenta il mantenimento di un livello green nella gestione delle infrastrutture portuali e delle attività che vi si svolgono.

Il progetto Susport è inquadrato nel bando strategico del Programma Interreg Italia-Croazia 2014-2020, Asse prioritario 4.1 che ha ottenuto un finanziamento complessivo di oltre sette milioni di euro e che coinvolge tutti i più importanti porti adriatici italiani (Bari, Ravenna, Venezia, Ancona e Trieste) e croati (Spalato, Ragusa, Zara, Porto Tolero e Fiume).

Il progetto è finalizzato al miglioramento della sostenibilità e dell'efficienza energetica del trasporto marittimo e multimodale nell'ambito portuale, attraverso lo sviluppo di piani d'azione congiunti, attività pilota concrete e una strategia a lungo termine tesa a coordinare tutti i principali attori interessati nel comparto del trasporto marittimo. E' prevista quindi l'installazione di centraline, sensori, torbidimetri, fluorimetri, analizzatori e fonometri da esterno ad alta affidabilità, e poi stazioni (meteorologiche, corrento-metriche e onda-metriche multi-direzionali), sistemi di controllo, gestione e scarico dati oceanografici da remoto. Strumentazioni elettroniche altamente sofisticate che verranno integrate direttamente con il sistema Pcs Gaia, da anni attivo nel porto di Bari per la raccolta, la gestione e la elaborazione dei dati: "In linea con quanto abbiamo previsto nel Documento di pianificazione energetico ìambientale del sistema portuale (Dpeasp) - commenta il presidente dell'Authority, Ugo Patroni Griffi - vogliamo rendere efficace ed effettivo il piano "verde" che ci siamo imposti: aumentare la produttività degli scali, non tralasciando la salvaguardia dell’ambiente, l’utilizzo di sistemi produttivi a basso impatto ambientale e lo sfruttamento di risorse rinnovabili. " Una volta installato il sistema, l'ente portuale disporrà di dati effettivi relativi all'incidenza delle attività portuali, comparati con fattori variabili quali le condizioni ambientali e le congiunture economiche. Il software analizzerà ed elaborerà in tempi brevissimi i dati raccolti, consentendo all'Adsp di predisporre e gestire eventuali misure di mitigazione e/o compensazione necessarie. La nuova piattaforma informatica di raccolta ed elaborazione dati che parte dal porto di Bari sarà estesa a tutti i porti del sistema.

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