Aree portuali a Venezia, accordo su Cavallino-Treporti

Venezia - Il presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, Pino Musolino, e la sindaca del Comune di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, hanno sottoscritto oggi un'intesa che definisce le aree che all'interno del territorio comunale hanno una destinazione funzionale portuale. Si tratta ad esempio dell'area del porto peschereccio

Venezia - Il presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, Pino Musolino, e la sindaca del Comune di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, hanno sottoscritto oggi un'intesa che definisce le aree che all'interno del territorio comunale hanno una destinazione funzionale portuale. Si tratta ad esempio dell'area del porto peschereccio, su cui il comune ha in programma alcuni interventi che ne faranno il Centro della pesca, ma su cui finora non poteva intervenire: «La definizione delle aree di interazione città-porto consente, da una parte, di tutelare le istanze del Comune, e dall'altra permette di avviare una programmazione ordinata del porto e più efficaci operazioni di attrazione degli investimenti, nel rispetto del territorio e delle aree residenziali coinvolte» commenta Musolino, auspicando di raggiungere presto un accordo anche con i comuni di Mira e di Venezia, in modo da poter aggiornare i piano regolatori dei porti lagunari. «Oggi abbiamo la certezza che la collaborazione tra enti produce effetti positivi per i cittadini, con risposte concrete quali il porto peschereccio», aggiunge Nesto, ricordando che il rapporto dell'amministrazione comunale con il porto e Musolino «è sempre stato molto importante, soprattutto quando abbiamo collaborato sul tema della lotta alle grandi navi a Punta Sabbioni».

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