Anac contro D'Agostino, il Mit: "Non possiamo ricorrere al Tar"

"Chi vuole bene a Trieste difende il presidente D'Agostino". Si chiama così la petizione online lanciata dal vicepresidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Francesco Russo

Trieste - "In relazione alle dichiarazioni del prefetto di Trieste Valerio Valenti, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti precisa che non ricorrerà al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio contro la pronuncia dell'Anac sulla decadenza del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale". È quanto si legge in una nota. "Non lo farà in primo luogo perché non legittimato a ricorrere in quanto non destinatario del provvedimento. Il ricorso infatti potrà essere eventualmente presentato dal diretto interessato, Zeno D 'Agostino. In secondo luogo, perché non corrisponde a quanto dichiarato dal Capo del Gabinetto che, nel corso del confronto con il Prefetto, lo ha voluto semplicemente rassicurare sulla validità ed efficacia degli atti fino ad oggi adottati dalla Presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale". Confermata invece, conclude la nota, l'intenzione del ministro De Micheli di provvedere alla nomina di un commissario che garantisca la continuità dell'azione amministrativa dell'Autorità e la conclusione di tutti i procedimenti già in essere. Il prefetto di Trieste, Valerio Valenti, durante un incontro con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Usb e del Comitato lavoratori portuali di Trieste aveva dichiarato: "Ho avuto modo di contattare il Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale in ordine al tema della intervenuta pronuncia dell'Anac ha rappresentato che il Ministero provvederà a impugnare la decisione davanti al Tar del Lazio chiedendo l'immediata sospensiva del provvedimento Anac. Inoltre, il Ministero provvederà tempestivamente alla nomina di un commissario per garantire la continuità dell'azione amministrative dell'Authority e la conclusione di tutti i procedimenti in atto in attesa della sospensiva prevista nel giro di qualche giorno".

La petizione
"Chi vuole bene a Trieste difende il presidente D'Agostino". Si chiama così la petizione online lanciata dal vicepresidente del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Francesco Russo nel primo pomeriggio di oggi. In meno di tre ore sono state già raccolte oltre 400 firme. "Questa mattina ho sentito Zeno D’Agostino: era comprensibilmente deluso. Il rischio è quello di perdere una persona che ha cambiato completamente l’inerzia e la visibilità internazionale del porto di Trieste per dinamiche e manovre non chiare. Io credo che mai come in questo momento Trieste debba farsi sentire" ha detto Russo.

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