Il Tar del Lazio reintegra D'Agostino alla presidenza del porto di Trieste

Il Tribunale ha annullato la delibera con cui Anac ha destituito Zeno D’Agostino dalla presidenza dell’Adsp di Trieste.

Trieste - Il Tar del Lazio ha annullato la delibera con cui Anac ha destituito Zeno D’Agostino dalla presidenza dell’Adsp di Trieste. Lo anticipa il sito ShipMag.
Nella sentenza dei giudici laziali si legge che “l’atto di conferimento, nel momento in cui è stato adottato, era pienamente legittimo, alla stregua del significato letterale della disposizione dettata dall’art. 1, comma 2, lett. l), D.Lgs. 39/2013, (ben noto all’Anac tanto da aver avvertito ripetutamente l’esigenza di sollecitare al legislatore un intervento correttivo), disposizione sulla quale non si era ancora delineata l’interpretazione estensiva predicata dalla giurisprudenza successivamente formatasi. Ciò posto, il Collegio non può non rilevare come la vicenda delcontenzioso intercorso tra AdSP di Trieste e TTP, non menzionata nel provvedimento ma citata dalla difesa dell’Anac quale esempio paradigmatico della obiettiva situazione di conflitto di interessi in cui si è trovato il dott. D’Agostino, in qualità di presidente della parte attrice e, al contempo, della parte convenuta, sia tale da consigliare la ricerca di un possibile rimedio che, allo stato, non può che essere meditato in termini di “opportunità”.

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