"Marittimi sospesi nel vuoto": denuncia dei sindacati nel porto della Spezia

Sulla vicenda è intervuto Matteo Bianchi, responsabile del dipartimento nazionale economia del mare del Pd. "La denuncia della Filt Cgil e della Uiltrasporti della Spezia conferma l'esigenza di rivedere le norme sull'autoproduzione nei porti"

Genova - Marittimi sospesi nel vuoto, senza alcuna misura di protezione: è la denuncia della Filt Cgil e della Uiltrasporti alla Spezia, che dopo aver ricevuto immagini preoccupanti hanno chiesto la convocazione urgente del comitato di igiene e sicurezza «per chiarire quanto avvenuto. È intollerabile in un porto come il nostro assistere a scene di questo tipo. La vita dei marittimi vale quanto quella di ogni altro lavoratore». Lo riporta l'agenzia Ansa.

Sulla vicenda interviene Matteo Bianchi, responsabile del dipartimento nazionale economia del mare del Pd. «La denuncia della Filt Cgil e della Uiltrasporti della Spezia conferma l'esigenza di rivedere le norme sull'autoproduzione nei porti e di rendere effettiva anche in Italia la Dockers Clause, introdotta con accordo internazionale tra armamento e sindacato. Domani - annuncia - il Pd porterà questa vicenda in Parlamento, con un question time proposta dagli onorevoli Davide Gariglio e Andrea Orlando in commissione trasporti della Camera alla Ministra Paola De Micheli. Come Partito Democratico chiediamo inoltre alle forze di maggioranza e di opposizione di sostenere e approvare l'emendamento del Pd al decreto rilancio, presentato dall'on. Davide Gariglio, per regolare la materia dell'autoproduzione nei porti».

La replica dell'azienda

"In merito agli articoli usciti in data odierna su alcuni quotidiani e siti di settore aventi come oggetto "la sicurezza delle operazioni portuali a La Spezia", la società La Spezia Container Terminal Spa (LSCT) ritiene necessario informare come segue. In data 27/06/2020 durante le operazioni di carico e scarico effettuate dal terminal sulla nave JPS Levante, operata da Msc (Mediterranean Shipping Company) sul servizio (Algeri Express), veniva rilevata d’improvviso la presenza di due marittimi facente parti del personale di bordo sospesi in bilico su un bilanciere sollevato da una gru in dotazione alla nave. Non essendo stata data, da parte del comando nave, alcuna informazione preventiva su possibili operazioni di questa natura, venivano di conseguenza immediatamente sospese tutte le operazioni di imbarco e sbarco richiedendo al personale di bordo di ripristinare le condizioni di sicurezza utili al proseguimento delle attività commerciali. Le operazioni di LSCT sono riprese solo dopo l’ordine di sospensione, da parte del comando nave, di queste “anomale” operazioni. La Spezia Container Terminal ritiene fondamentale ribadire questi dettagli, perché la sicurezza e salute dei propri collaboratori e di tutti coloro che lavorano all'interno delle aree in propria concessione, ha la priorità assoluta ed è un elemento imprescindibile".

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