Nuovo terminal Costa Crociere a Genova: incassato il primo via libera

L’inserimento dell’opera fra quelle urgenti e strategiche che ricadono sotto la gestione commissariale di Marco Bucci consentirà di terminare i lavori rapidamente

di Alberto Ghiara

Genova - La Conferenza dei servizi preliminare per la realizzazione del nuovo terminal crociere di Costa a Genova ha dato via libera all’opera, sia pure condizionato dalla richiesta di alcuni approfondimenti. Per il capoluogo ligure è una notizia positiva da un punto di vista economico, perché rivela fiducia nella ripresa e nello sviluppo dell’industria delle crociere. Il terminal consentirà a Costa Crociere di raddoppiare la propria presenza nel porto di Genova con almeno una seconda toccata settimanale. L’inserimento dell’opera fra quelle urgenti e strategiche che ricadono sotto la gestione commissariale di Marco Bucci consentirà di terminare i lavori rapidamente, anche in anticipo rispetto al limite del 2025 indicato dal direttore generale della compagnia, Neil Palomba, lo scorso febbraio. La Conferenza dei servizi era stata indetta a fine marzo su richiesta di Zena Cruise Terminal (che riunisce Costa Crociere, Sangiorgio del Porto e Costa Edutainment), che ha realizzato lo studio di fattibilità, e avrebbe dovuto concludersi entro 45 giorni. L’emergenza Covid-19 e i relativi decreti approvati dal governo hanno fatto slittare l’inizio del computo al 15 maggio. La Conferenza ha potuto quindi concludersi il 30 giugno scorso, dopo aver raccolto i pareri dei partecipanti, enti locali e ministeri. Chiusa la prima fase, Autorità di sistema portuale e gestione commissariale possono adesso far partire la progettazione definitiva e quindi i lavori, tenendo conto delle richieste di approfondimento espresse in particolare da Regione Liguria.

Gli approfondimenti riguardano il traffico urbano, l’impatto ambientale della nave che accosterà al molo, il traffico portuale e la riqualificazione dell’area industriale, che avverrà seguendo l’idea dell’isola delle riparazioni navali proposta da Renzo Piano. Il progetto, di un valore stimato di circa 100 milioni di euro, prevede la realizzazione di un terminal di 35.000 metri quadrati a calata Gadda, nel distretto industriale del porto. Un ulteriore ampliamento di 40.000 metri quadrati permetterà di ricollocare le aziende di riparazione navale attive in quest’area. Proprio con le aziende sono già cominciati gli incontri collaborativi per concordare gli spostamenti. La collaborazione fra pubblico e privato e uno degli aspetti qualificanti del progetto. Per Costa Crociere significa un rafforzamento della propria presenza a Genova, dove ha i propri uffici che danno lavoro a circa 1.200 persone. L’opera richiederà anche modifiche al Puc (Piano urbanistico comunale) se dovessero essere valutate possibili interferenze con il progetto del tunnel sotto il porto, attualmente congelato, ma previsto dal Piano.

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