Rotabili -18,7% nel porto di Ancona

Ancona - Calo del traffico merci e pesantissimo decremento del numero dei passeggeri: sono i risultati del primo semestre del porto di Ancona, resi noti dall’Autorità di sistema portuale: «Un bilancio dei primi sei mesi fatto di luci e ombre - spiegato il presidente Rodolfo Giampieri -. Dal 1 luglio, stiamo notando una timida ripresa del traffico passeggeri per la riapertura effettiva delle frontiere»

Ancona - Calo del traffico merci e pesantissimo decremento del numero dei passeggeri: sono i risultati del primo semestre del porto di Ancona, resi noti dall’Autorità di sistema portuale: «Un bilancio dei primi sei mesi fatto di luci e ombre - spiegato il presidente Rodolfo Giampieri -. Dal 1 luglio, stiamo notando una timida ripresa del traffico passeggeri per la riapertura effettiva delle frontiere. È una progressione che stiamo verificando ogni settimana con le agenzie marittime e con gli operatori che hanno continuato in questi mesi, con tenacia e resistenza, a mantenere operativo tutto il porto assieme all’impegno costante di Capitaneria di porto, Guardia di Finanza, Dogane, Polmare».

Le merci rotabili, trasportate su autoarticolati, hanno registrato un calo del -18,7% da gennaio a giugno, rispetto allo stesso semestre del 2019, passando da 2,3 milioni a 1,8 milioni di tonnellate, mentre i contenitori sono passati da 82 mila a 78 mila teu (-5,8%), mentre il numero dei tir e dei semirimorchi è sceso da 71 mila a 61 mila (-14%).

Le toccate nave complessive sono state 610 nel primo semestre 2020 rispetto alle 774 del primo semestre 2019, con una differenza negativa di 164 (-21%), dovuta in prevalenza al calo del numero dei traghetti proprio per il fermo della circolazione dei passeggeri e la conseguente riduzione delle corse da parte degli armatori.

I traghetti hanno comunque continuato ad attraccare nel porto dorico garantendo il traffico commerciale con Grecia, Croazia e Albania. I mezzi pesanti, con a bordo gli autisti, hanno sempre potuto imbarcarsi e sbarcare per gli scambi commerciali. Forte, come previsto, è stata la diminuzione del traffico passeggeri, pari a -71,8%, per il blocco totale della mobilità delle persone da marzo a giugno.

I passeggeri complessivi sono stati 97 mila nel primo semestre 2020 rispetto ai 344 mila del primo semestre 2019. Le crociere hanno subìto il fermo totale a livello mondiale ed è veramente arduo che la stagione possa riprendere seriamente nel 2020. Nel primo semestre di quest’anno, i crocieristi nel porto di Ancona sono stati 1.364, per due uniche toccate effettuate nei mesi di gennaio e febbraio, rispetto ai 27.077 dei primi sei mesi del 2019 (-95%).

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