Il porto di Beirut è tornato alla normalità operativa

Il 4 agosto esplosero 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio stivate in un hangar uccidendo 180 persone e facendo circa seimila feriti

Beirut - Il porto di Beirut è tornato alla normalità operativa dopo la devastante esplosione del 4 agosto. Sono state scaricati 3.700 container per un totale di 51.000 tonnellate tra l’11 e il 18 agosto da quando ha ripreso a ricevere navi da carico. Lo ha detto il nuovo direttore, Basem al Qaisi, nominato dopo l’arresto del predecessore. «Il porto di Beirut ha recuperato la sua attività in brevissimo tempo, considerando l’entità del disastro che lo ha colpito», ha detto. Il porto è di nuovo completamente pronto a ricevere le navi, anche se la parte in cui si è verificata l’esplosione rimane chiusa durante le indagini sull’evento.
Il 4 agosto esplosero 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio stivate in un hangar uccidendo 180 persone e facendo circa seimila feriti. Dopo appena sei giorni, è ripreso il traffico. Da allora, il porto di Beirut ha ricevuto 21 navi, diverse con gli aiuti internazionali per la capitale libanese.

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