Taranto, inaugurata la nuova testata del Molo San Cataldo

Taranto - Il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ha partecipato all'inaugurazione della nuova testata del Molo San Cataldo del porto di Taranto, un investimento da 12,5 milioni di euro per migliorare la dotazione infrastrutturale dello scalo. Compresa la proroga dovuta alla pandemia, è stata realizzata in 478 giorni, con un anticipo di 49 giorni sulla scadenza prevista

Taranto - Il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ha partecipato all'inaugurazione della nuova testata del Molo San Cataldo del porto di Taranto, un investimento da 12,5 milioni di euro per migliorare la dotazione infrastrutturale dello scalo. Compresa la proroga dovuta alla pandemia, è stata realizzata in 478 giorni, con un anticipo di 49 giorni sulla scadenza prevista: «È un'opera che viene consegnata, caso più unico che raro in Italia - ha sottolineato Provenzano - in anticipo rispetto al cronoprogramma e senza incidenti sul lavoro. Questo vorrei ricordarlo in quest'area che è stata tragicamente teatro in passato di gravi perdite di vite umane - ha aggiunto con riferimento agli operai dell'Ilva morti sul lavoro - a cui va il mio pensiero e il saluto alle famiglie».

Il ministro ha poi parlato di «grande interesse ingegneristico per un'opera che rappresenta un po' quello che abbiamo in mente nel piano del Sud, la quinta missione era un sud aperto al mondo nel Mediterraneo», ed è anche «una tappa fondamentale del percorso che abbiamo tutti in mente: quello di avviare un nuovo modello di sviluppo per questa città».

Per l'intervento sono stati utilizzati 700 mila chili di acciaio, 3,1 chilometri di travi prefabbricate, 100 mila metri di acciaio armonico, 160 mila ore di lavoro. È stato realizzato dalla Salerno Rcm Costruzioni. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mar Ionio, Sergio Prete, specialmentè ringraziato dal ministro nei riconoscimenti a chi si è adoperato per l'opera, oltre all'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, il prefetto Demetrio Martino, il sindaco Rinaldo Melucci e il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti.

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