Costa Crociere riparte da Trieste: dal tampone alle tappe, ecco le novità

Scelta quasi obbligata per Costa visto il perdurare dell’incertezza sul futuro di questo comparto in Laguna, mentre il capoluogo giuliano, nonostante i suoi limiti logistici (banchina troppo corta, collegamenti ancora insufficienti), ha saputo cogliere l’attimo

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Finalmente anche per l’Adriatico è arrivato il giorno della ripresa delle crociere. Quindi la partenza da Trieste di Costa Deliziosa non rappresenta solo il rimettersi in moto di Costa Crociere, ma di tutto il sistema economico che gira attorno ai viaggi per mare. Quindi parliamo di una complessa filiera rappresentata da tutti i soggetti che vivono e lavorano grazie alle crociere. La novità però è che questa simbolica ripresa non parte da Venezia che è stata per anni l’home port di riferimento di tutto il Mediterraneo Orientale, ma da Trieste.

Scelta quasi obbligata per Costa visto il perdurare dell’incertezza sul futuro di questo comparto in Laguna, mentre il capoluogo giuliano, nonostante i suoi limiti logistici (banchina troppo corta, collegamenti ancora insufficienti), ha saputo cogliere l’attimo e a fine mese dovrebbe vedere le sue banchine raggiunte anche da MSC Magnifica. Tornando a “Deliziosa” ricordiamo che la nave offrirà un itinerario tutto italiano con scalo nei porti di Bari, Brindisi, Corigliano-Rossano, Siracusa, Catania, e sarà riservato agli ospiti residenti in Italia. Questa opportunità è stata possibile grazie all’approvazione da parte del Governo della deroga alle vigenti disposizioni di legge riguardo le navi battenti bandiera italiana iscritte nel registro internazionale.
Per rendere la nave una “bolla protetta” la compagnia genovese ha sviluppato un protocollo di salute e sicurezza che prevede test Covid-19 con tampone per tutti gli ospiti (a cui sarà fatto un tampone antigenico all’arrivo al terminal e solo in caso di positività a quest’ultimo si farà un’ulteriore verifica con un tampone molecolare) e l'equipaggio, controllo della temperatura, visite delle destinazioni con escursioni protette, distanziamento fisico anche grazie alla riduzione del numero di passeggeri, nuove modalità di fruizione dei servizi di bordo, potenziamento della sanificazione e dei servizi medici.

Dopo Msc Crociere che ha fatto da apripista il mese scorso, la ripresa anche di Costa mette l’Italia al centro dell’universo crocieristico attuale come esempio da seguire per garantire viaggi sicuri al massimo. Questa volta il nostro Paese ha dimostrato un’efficienza dove, ad esempio, la Norvegia ha fallito miseramente con Hurtigruten. Quindi per quel che riguarda le crociere ora l’Italia è guardata da tutti gli altri players del settore come un modello da copiare. Infatti oggi con le severe norme applicate a bordo delle navi di Msc e Costa, possiamo affermare che il comparto crocieristico è quello che garantisce la maggior sicurezza rispetto a tutti gli altri settori del turismo. Il primo viaggio di “Deliziosa” è partito volutamente con numeri ridotti, si parla di circa 500 passeggeri imbarcati a Trieste (su una capienza massima della nave di 2.826 persone) che verranno implementati anche negli altri due porti d’imbarco di questo itinerario, cioè Bari e Catania. Dopo “Deliziosa”, che farà scalo a Trieste tutte le settimane sino a fine anno, la prossima nave di Costa Crociere a riprendere il mare sarà Costa Diadema il 19 settembre da Genova. L'itinerario anche in questo caso sarà solo in porti italiani e riservato a ospiti residenti in Italia, con scali a Civitavecchia, Napoli, Palermo, Cagliari e La Spezia.
Da ottobre tornerà operativa anche l'ammiraglia Costa Smeralda seguita a dicembre da Costa Firenze, nuova nave della compagnia attualmente in allestimento presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA