È tornato normale il valore delle Pm1 presenti nell’aria di Ancona

Secondo quanto si è appreso, i dati sulla eventuale presenza diossina saranno disponibili lunedì perchè richiedono un esame molto complesso

Ancona - È tornato a essere normale il valore delle Pm1 presenti nell’aria di Ancona, dopo il picco di ieri mattina quando erano schizzate a 250: lo si apprende da fonti vicino all’Arpam; il calo, fino al livello del registrato il giorno 15, coincide con la scomparsa della nube, che ieri è stata presente per tutta la giornata fino a raggiungere le località periferiche della città capoluogo. Il compito più delicato dell’agenzia regionale per la protezione ambientale è quello di identificare quali sostanze sono state respirate nella notte dell’incendio alla ex Tubimar, all’interno del porto di Ancona: i primi dati relativi alla presenza di eventuali sostanze nocive presenti nell’atmosfera arriveranno nella tarda mattinata e saranno arricchiti da altri parametri disponibili entro domani sera. Non c’è dubbio che le fiamme abbiano prodotto sostanze inquinanti, la speranza è che non siano tossiche: gli esperti hanno timore che ci possa essere stata una possibile presenza di acido cianidrico (andrà valutata anche la concentrazione, ndr.), generato attraverso la combustione del poliuretano presente nel magazzino distrutto dalle fiamme; all’interno della struttura non sarebbero stati depositati materiali in plastica, che se bruciati possono produrre diossina.
Secondo quanto si è appreso, proprio i dati sulla eventuale presenza di questa sostanza tossica saranno disponibili lunedì perchè richiedono un esame molto complesso.

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