Depositi sul Polcevera, offensiva dei comitati: «Vanno messi in mare»

Genova - Si alzano i toni a Sampierdarena contro l’ipotesi di trasferire i depositi chimici costieri di Carmagnani e Superba da Multedo alla foce del Polcevera, nell’area del terminal Messina, a Sampierdarena appunto. A prendere decisamente posizione contro questa ipotesi, è la portavoce del comitato di lungomare Canepa, Silvia Giardella

di A. Col.

Genova - Si alzano i toni a Sampierdarena contro l’ipotesi di trasferire i depositi chimici costieri di Carmagnani e Superba da Multedo alla foce del Polcevera, nell’area del terminal Messina, a Sampierdarena appunto. A prendere decisamente posizione contro questa ipotesi, è la portavoce del comitato di lungomare Canepa, Silvia Giardella, che in un post su Facebook difende il «sacrosanto diritto» dei cittadini di «opporsi a scelte che peggiorano la qualità della propria vita». Fra queste scelte, che coinvolgono direttamente gli abitanti del ponte genovese, indica «la costruzione di una vera e propria autostrada sotto le case come Lungomare Canepa; i depositi a pochissima distanza dalle case come accade a Multedo; i trasferimenti di depositi in quartieri già in sofferenza come Sampierdarena e Cornigliano».

Ma «non ci metteranno mai gli uni contro gli altri - avverte Giardella - I depositi vanno off-shore», ovvero in mare al largo, con soluzioni che qualcuno ha già ipotizzato in passato. «Inutile fingere di essere una città green perché abbiamo le ciclabili...» conclude poi sarcastica. Considerazioni, le sue, che hanno riscosso molti commenti di condivisione su Facebook, fra i quali quelli di un altro attivista del comitato che sottolinea come «questi territori, Sampierdarena e Cornigliano in particolare, sono al limite di sopportazione quanto a sovrapposizione di servitù cittadine, nazionali ed internazionali con la residenzialità degli abitanti. Nonostante ciò si continua ed insiste senza tregua, e soprattutto senza fare niente per il territorio».

Nei prossimi giorni si annuncia battaglia, quindi, in Comune e non solo, visto che la giunta Bucci porterà al voto del consiglio comunale la delibera che apre la strada alla possibilità di spostare i depositi da Multedo nell’area del terminal Messina. Per ora si tratta solo di un provvedimento tecnico che, attraverso una modifica normativa, di fatto renderebbe compatibile questo spostamento con il piano di rischio aeroportuale. Il sindaco Marco Bucci però ha difeso la scelta, sostenendo che si tratterebbe di una soluzione che porterebbe i depositi chimici più lontano possibile dalle case e che non intralcerebbe neppure le manovre delle navi in entrata e in uscita dal porto.

 

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