Piattaforma di Trieste, Hamburger Hafen und Logistik primo azionista

La tedesca Hhla è quotata in Borsa, occupa 6.300 dipendenti e movimenta 7,5 milioni teu di container sviluppando un fatturato di 1,350 milioni di euro

Trieste - Trieste diventa snodo per l'integrazione delle reti logistiche e portuali tra porti del Nord e Sud Europa: Hamburger Hafen und Logistik Ag (Hhla), operatore del porto di Amburgo, d'accordo con i soci Icop e Francesco Parisi, diventerà a fine anno primo azionista della Piattaforma logistica di Trieste, una delle più grandi opere marittime costruite in Italia negli ultimi 10 anni la cui realizzazione è appena terminata. Una cerimonia si svolgerà domani alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e del ceo di Hhla Angela Titzrath.Si delinea la creazione di un gruppo leader in Europa, che svilupperà a Trieste un terminal a servizio del sistema mare-ferro dei paesi dell'Europa centro orientale. Per Zeno D'Agostino, presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, ente che dovrà verificare tutti gli step autorizzativi e attuativi, l'intesa dimostra che «la più compiuta attuazione della Via della Seta non si esaurisce nella Belt And Road Initiative di impronta cinese. Mancava finora una visione forte da parte europea, capace di integrare e bilanciare punto di vista e interessi provenienti dall'Asia».

Con questo investimento sulla Piattaforma, «Trieste ritrova il bacino naturale di sbocco Centro-Nord europeo che già in passato ha fatto grande il porto franco». In questo senso, l'accordo con Hhla convoglierà a Trieste le grandi opportunità di scambio esistenti tra Europa e Far East. La tedesca Hhla è quotata in Borsa, occupa 6.300 dipendenti e movimenta 7,5 milioni teu di container sviluppando un fatturato di 1.350 milioni di euro. La Hhla ha in corso investimenti in quattro terminal del porto di Amburgo, in un terminal a Odessa (Ucraina) e in uno a Tallinn (Estonia).

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