Gas per le navi, la prima bettolina arriva alla Spezia

La Spezia - Rifornimento di gas naturale liquefatto per le grandi navi da crociera direttamente in banchina, grazie a una bettolina che si affiancherà garantendo nel periodo di sosta l’operazione di bunkeraggio. La Spezia sarà, da novembre, il primo porto italiano a offrire questo servizio. Essenziale, perché le grandi compagnie guardano alla sostenibilità per adeguarsi alle necessaria riduzione delle emissioni inquinanti

di Laura Ivani

La Spezia - Rifornimento di gas naturale liquefatto per le grandi navi da crociera direttamente in banchina, grazie a una bettolina che si affiancherà garantendo nel periodo di sosta l’operazione di bunkeraggio. La Spezia sarà, da novembre, il primo porto italiano a offrire questo servizio. Essenziale, perché le grandi compagnie guardano alla sostenibilità per adeguarsi alle necessaria riduzione delle emissioni inquinanti. E anche perché a causa dell’emergenza sanitaria gli itinerari crocieristici sono tutti italiani. Gli altri porti che garantiscono questo tipo di rifornimento sono infatti Barcellona e Marsiglia.

Alla Naples Shipping Week è stata presentata la bozza di regolamento, che trasformata in ordinanza, renderà il porto spezzino il primo a fare un passo avanti in questa direzione in Italia. Nelle prossime settimane è stata programmata una prova generale, per limare ogni dettaglio. Ci sono voluti due anni per mettere a punto la procedura. Il rifornimento avverrà al Molo Garibaldi e, per sicurezza, non potranno esservi altre navi ormeggiate su Calata Paita: «Abbiamo escluso l'utilizzo di autobotti. Per garantire un minimo di autonomia a una nave ne occorrerebbero almeno 15 e ciò avrebbe un forte impatto sulla viabilità cittadina» ha spiegato il capitano di vascello Giovanni Stella, alla guida della capitaneria di porto spezzina.

La spinta al progetto è stata data dall’ammiraglio Nicola Carlone, direttore marittimo della Liguria. Poi la task force è diventata spezzina, coinvolgendo il gruppo Carnival, che porta alla Spezia “Costa Smeralda” e “AidaNova”, entrambe a Gnl. La bettolina arriverà da lontano, da Rotterdam, in funzione degli accordi del gruppo con Shell. Una toccata al mese, circa. Poi, potrebbe essere coinvolto il rigassificatore di Panigaglia. «Sulla sostenibilità del porto puntiamo da tempo - ha detto la presidente dell’Authority Carla Roncallo -. Poter rifornire con Gnl porterà alla Spezia sempre più navi alimentate con questo combustibile».

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