Anche i porti della Sicilia Orientale adottano il Dpss

Catania - Con l’adozione del documento di Pianificazione strategica di sistema dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale prosegue velocemente l’iter per l’approvazione definitiva del Piano regolatore portuale

Catania - Con l’adozione del documento di Pianificazione strategica di sistema dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale prosegue velocemente l’iter per l’approvazione definitiva del Piano regolatore portuale. La nuova dottrina sulle strategie dei trasporti dei sistemi portuali, introdotta dalla novellata legge 84/94 istitutiva della Autorità portuali, ha previsto, in una logica di sviluppo integrato, coerente e temporale, la predisposizione di un documento preliminare al Piano regolatore portuale, denominato Dpss (Documento di Pianificazione strategica di sistema). Il Dpss è uno strumento di coordinamento con finalità di pianificazione strategica, ovvero contiene l’inquadramento del Sistema portuale di riferimento nel contesto socio-economico nazionale e internazionale, per inquadrare correttamente il posizionamento dell’offerta infrastrutturale e logistica nel panorama dei mercati globali.

Un’industria della logistica moderna, rispettosa dell’ambiente per una scelta strategica al centro del Mediterraneo. Il documento riporta le linee guida, gli obiettivi, in termini di orientamenti programmatici sui possibili sviluppi del territorio anche alla luce delle trasversali facilitazioni ad esso connesse (ad esempio Zona economica speciale, Ali o anche zona franca) e le strategie per giungere ad uno sviluppo coordinato ed integrato delle realtà portuali di riferimento, individuando e sviscerando i rapporti del contesto portuale con quello delle aree cittadine fino alle aree interne. L’inter-connettività delle diverse aree ha consentito, nella rinnovata logica di inclusione, l’ampliamento dei confini anche delle competenze, in precedenza racchiusi in ambiti limitati. L’introduzione dell’ambito porto-città consente oggi di poter meglio operare anche nelle aree urbane, la cui pianificazione verrà, di fatto, demandata ai Comuni interessati.

L’Adsp del Mare di Sicilia Orientale ritiene prioritario rilanciare il proprio Sistema portuale operando nel breve-medio termine (orizzonte temporale 2030) in ambito prevalentemente nazionale, concentrando l’attenzione principale sulla differenziazione complementare delle funzioni dei singoli porti all’interno del sistema portuale. Nel medio-lungo termine (orizzonte temporale 2050) invece in un ambito prevalentemente internazionale, in sinergia con la Zona economica speciale e gli enti e le infrastrutture a diverso titolo coinvolte nella propria area logistica integrata fanno prevedere, in una logica di incremento dei traffici e delle merci specifiche dei settori ad oggi in essere, l’inserimento dei porti di Siracusa, Pozzallo, Gela, Licata ed altri nel sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale.

L’iter per l’approvazione del Dpss, complesso ed articolato prevede, oltre la già avvenuta formulazione di pareri da parte dei Comuni interessati, l’adozione da parte del Comitato di gestione e il parere da parte della Regione interessata previa intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. A oggi, il Dpss ha riscontrato gli espressi assensi da parte dei Comuni di Augusta, Catania e Priolo. Per ciò che concerne il Comune di Melilli, nella logica della tutela d’interesse generale, in ragione dell’importanza che il documento rappresenta, quale volano per il rilancio dell’economia e gli investimenti, trascorsi i termini di legge si è rimasti disponibili a prendere in considerazione le eventuali osservazioni, orientate nella logica di sviluppo perseguito dal sistema. Il documento, che rinnova il piano del 1978, si avvia dunque verso la volata finale per l’approvazione conclusiva, con grande soddisfazione da parte del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale e dei sindaci dei Comuni.

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