Porti di Genova e Savona, spunta il nome di Simona Coppola

Simona Coppola, affermata avvocato marittimista genovese dello storico studio legale Garbarino, è la favorita nella corsa al posto di Marco Sanguineri, attuale segretario generale dell’Authority

di Simone Gallotti

Genova - Se il blitz andasse in porto, si tratterebbe della prima donna in quel ruolo. Sarebbe pur sempre il numero due dello scalo, ma comunque una rivoluzione dalle parti di Palazzo San Giorgio. Simona Coppola, affermata avvocato marittimista genovese dello storico studio legale Garbarino, è la favorita nella corsa al posto di Marco Sanguineri, attuale segretario generale dell’Authority. È una gara tutta interna al Pd con i big del partito che si stanno muovendo per suggerire il nome più adatto a ricoprire quel ruolo.

Coppola può vantare la stima di Claudio Burlando, che sarà anche il padre nobile ritirato a Torriglia, ma su una materia delicata come il porto è anche un punto di riferimento per quell’area politica e per alcuni terminalisti. E poi a Roma, in particolare al ministero, l’ex presidente della Regione ha ancora ottime conoscenze. Non tutto i Dem però sono d’accordo a dare il ben servito a Sanguineri. Così nelle prossime ore potrebbe farsi largo una figura terza, di condivisione. Ma i tempi sono tutto in questa corsa alle poltrone dei porti. Se Paolo Signorini ha consolidato la propria posizione, sul resto c’è molta incertezza. Paola De Micheli non sembra intenzionata a ritardare le nomine dei presidenti, come ha ammesso il ministero a precisa domanda del Secolo XIX. Quindi tempi rispettati e tra novembre e dicembre ci saranno otto cambi. Un altro giro avverrà tra primavera e estate del 2021. Per alcuni potrebbe essere un calvario: i rumors su diversi presidenti in uscita potrebbero non rendere facile il finale di mandato. E il ministero si è limitato da solo lo spazio di manovra con il sistema dei bandi che rischia di rendere più difficile il processo di nomina.
Comunque sia, al momento il commissario di Gioia Tauro Andrea Agostinelli è in pole per Livorno dove difficilmente rimarrà Corsini. Francesco Maria di Majo è stato scaricato anche dal Pd di Civitavecchia e potrebbe essere sostituito da Pino Musolino, oggi commissario a Venezia. —

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