Catania-Augusta, approvato il bilancio di previsione

Catania - Approvato il bilancio di previsione 2021 dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale e la relativa programmazione di nuovi investimenti infrastrutturali per i Porti di Augusta e Catania, con risorse pari a 145,4 milioni di euro. Tra i suddetti investimenti rientra il rifacimento e l’abbellimento della mantellata del Porto di Catania per circa 80 milioni di euro

Catania - Approvato il bilancio di previsione 2021 dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale e la relativa programmazione di nuovi investimenti infrastrutturali per i porti di Augusta e Catania, con risorse pari a 145,4 milioni di euro. Tra i suddetti investimenti rientra il rifacimento e l’abbellimento della mantellata del porto di Catania per circa 80 milioni di euro, opera di straordinaria importanza per la sicurezza del porto in grado di offrire una tra le più belle ed affascinati passeggiate sul mare per due chilometri. La fattibilità degli investimenti sarà sostenuta dal differenziale positivo tra entrate correnti e spese correnti, e da finanziamenti statali già erogati e da erogare e/o con la contrazione di mutui a medio-lungo termine. I nuovi investimenti completano il quadro generale di infrastrutturazione già avviato nel 2017 per complessivi 200 milioni di euro per opere già in cantiere, tra le quali spiccano il nuovo terminal container del porto di Augusta, circa 500 metri lineari di banchina, il rifacimento di circa sei chilometri della diga foranea della rada di Augusta, il rifacimento del sedime portuale del porto di Catania e il completamento di una bretella di circa tre chilometri dello scalo ferroviario che dal porto di Augusta si aggancia alla linea Siracusa-Catania: 350 milioni di euro in quattro anni rappresentano uno stanziamento storico che favorirà la competitività dei porti di Augusta e Catania nell’ambito dei traffici nazionali e internazionali lungo il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, diventando così volano di sviluppo per la Sicilia Orientale, anche nell’ottica dell’istituzione delle zone economiche speciali e dell’approvazione del nuovo piano regolatore dell’Adsp.

Tutto questo genererà processi di logistica integrata, per effeto dei ruoli che svolgeranno tutte le modalità di trasporto combinato (rotaia, mare, strada e aereo) e alla funzione degli interporti. Soddisfatta dei risultati finora ottenuti, l’Authority non dimentica però che i porti vivono e crescono grazie all’apporto di chi vi opera, mantenendo quindi una costante attenzione verso i bisogni e le problematiche della comunità portuale. L’Adsp ha infatti recentemente implementato azioni volte a sostenere le imprese e i concessionari portuali, come ad esempio l’abbattimento dei canoni e dei diritti portuali per circa tre milioni di euro nell’ambito delle misure urgenti a sostegno del lavoro e dell’economia in crisi per l’emergenza epidemiologica. Questi sono solo i primi concreti aiuti, ma altri ne sono previsti nelle prossime settimane per le imprese colpite dalla crisi generale. Naturalmente, il raggiungimento di questi straordinari risultati è stato possibile grazie alla stretta sinergia con le Istituzioni locali, regionali e del governo nazionale.

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