«Meno soldi alla diga? Genova è declassata»

Genova - «I soldi per costruire la diga nel porto di Genova sono a rischio. Dopo lo stop alla Gronda e lo slittamento del Terzo Valico al 2024, il declassamento di Genova è la novità con cui il governo apre il nuovo anno». Così Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture della Lega, fa riferimento all’ultima bozza del Recovery Plan

Genova - «I soldi per costruire la diga nel porto di Genova sono a rischio. Dopo lo stop alla Gronda e lo slittamento del Terzo Valico al 2024, il declassamento di Genova è la novità con cui il governo apre il nuovo anno». Così Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture della Lega, fa riferimento all’ultima bozza del Recovery Plan, che quasi dimezza i fondi per l’opera. «E il resto chi ce lo mette? La diga è necessaria, altrimenti le navi di nuova generazione sceglieranno altri scali. Un Governo che toglie i soldi per la nuova diga nel porto di Genova e che resta inerte davanti all'isolamento infrastrutturale della Liguria è un Governo ostile ad aziende, imprenditori, commercianti e professionisti della regione» conclude Rixi.

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