Assoporti: "Inserire i lavoratori portuali fra quelli delle attività essenziali"

Lo annuncia un comunicato che sottolinea come "grazie all'impegno, i rischi e i sacrifici di tante lavoratrici e lavoratori, i porti non si sono mai fermati durante l'emergenza sanitaria e questo ha garantito l'approvvigionamento dei beni essenziali in tutto il Paese".

Roma - Con una nota al Commissario Straordinario Domenico Arcuri, Assoporti ha chiesto che i lavoratori portuali vengano inserite tra le categorie da vaccinare prioritariamente. Lo annuncia un comunicato che sottolinea come "grazie all'impegno, i rischi e i sacrifici di tante lavoratrici e lavoratori, i porti non si sono mai fermati durante l'emergenza sanitaria e questo ha garantito l'approvvigionamento dei beni essenziali in tutto il Paese".

Per tale motivo, si legge ancora, "si richiede che dopo le categorie degli operatori socio-sanitari, i residenti e il personale delle Rsa e le persone di età avanzate, fra quelli delle attività essenziali vengano inclusi i lavoratori dei porti, unitamente al personale delle Autorità di Sistema Portuale, affinché gli stessi possano proseguire in piena sicurezza le proprie attività nella catena logistica del Paese".

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