Porti di Genova e Savona, il Covid colpisce (ma non troppo) i traffici

“Tale riduzione – spiega l’Authority portuale - seppure con alcune diversificazioni, ha coinvolto tutte le tipologie di traffico, dai container (-4,9%), al traffico convenzionale (-13,5%), fino alle rinfuse solide che chiudono l’anno con una contrazione del 30,5%".

Il traffico commerciale del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, che comprende i porti di Genova, Vado Ligure e Savona, ha registrato nel 2020 58.456.508 tonnellate, pari al -14,2% rispetto al 2019. Il traffico containe è stato di 2.498.850 teu (-6,4%).

“Tale riduzione – spiega l’Authority portuale - seppure con alcune diversificazioni, ha coinvolto tutte le tipologie di traffico, dai container (-4,9%), al traffico convenzionale (-13,5%), fino alle rinfuse solide che chiudono l’anno con una contrazione del 30,5%. Ciononostante, l’Autorità mantiene il proprio ruolo di leadership consolidata sia nella movimentazione di container, con 2.498.850 di teu movimentati nell’anno, settore nel quale i porti di Genova e Savona rappresentavano nel 2019 oltre il 32% del traffico gateway nazionale, sia nel traffico passeggeri che, sebbene sostanzialmente fermo in ragione del blocco agli spostamenti iniziato nel mese di marzo, conferma il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale al primo posto per traffico crocieristico nel 2020”.

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