Laghezza cresce ancora: aumenta il fatturato e compra il terzo terminal

"È vicino al porto, nei pressi delle aree della centrale Enel - spiega l’ad - Parliamo di oltre 10 mila metri quadri di cui 2 mila coperti"

Alessandro Laghezza

di Simone Gallotti

Genova - Non solo non c’è stato impatto negativo, ma nell’anno del Covid il gruppo Laghezza è riuscito anche a crescere. E le previsioni per il 2021 sono ancora di espansione. «Il fatturato dovrebbe superare i 70 milioni, al netto di acquisizioni. E aumenteremo anche il numero degli addetti, portandolo a 500 nell’intero gruppo» spiega Alessandro Laghezza, numero uno dell’azienda spezzina che spazia dalla consulenza doganale alla logistica integrata e ai trasporti su strada. La dimensione del gruppo è nazionale e per rimanere al passo, nell’anno più nero per il commercio mondiale, Laghezza ha deciso di investire nella digitalizzazione. «Abbiamo realizzato alla Spezia la prima “torre di controllo” doganale per il controllo unificato in una sola sede, di tutte le operazioni doganali effettuate in porti, nei centri intermodali e negli aeroporti italiani». Un passo che è stato compiuto anche per l’investimento in digitalizzazione che ha portato alla «reingenierizzazione dei processi e la sostituzione dei software relativi alle operazioni doganali e all'interconnessione con i clienti». L’operatore ha poi puntato sulla sostenibilità «con l’adesione a Sos-Logistica».


Non c’è solo la parte digitale. Il gruppo ha completato l’acquisizione del terzo terminal alla Spezia: «È vicino al porto, nei pressi delle aree della centrale Enel - spiega l’ad - Parliamo di oltre 10 mila metri quadri di cui 2 mila coperti». È il primo tassello del piano di crescita che prevede anche «la valutazione di nuove società da acquisire e da integrare nel gruppo e in alcuni casi l’operazione è già in corso». L’obiettivo è una copertura dell’intera catena logistica «dall’operazione doganale ai terminal, alla presenza dei porti aeroporti e al trasporto su gomma» dice Laghezza che si prepara a dare nuova occupazione: «Stiamo integrando 10 nuove unità operative, di cui 7 provenienti dalla Scuola nazionale dei trasporti». —

©RIPRODUZIONE RISERVATA