Cagliari, estate decisiva. Crescita passeggeri: +450%  / FOCUS

Cagliari - Il porto di Cagliari è a uno snodo decisivo per le sue speranze di ripresa dopo la pandemia: novità sono attese per quest’estate sul fronte di passeggeri, in graduale ripresa anche rispetto al 2019, agenzia del lavoro portuale e progetto Grendi

di Alberto Ghiara

Cagliari - Il porto di Cagliari è a uno snodo decisivo per le sue speranze di ripresa dopo la pandemia: novità sono attese per quest’estate sul fronte di passeggeri, in graduale ripresa anche rispetto al 2019, agenzia del lavoro portuale e progetto Grendi. Ma i sindacati non mollano la presa sul fronte del transhipment: “Stiamo facendo pressione - spiega la segretaria Filt di Cagliari, Massimiliana Tocco - assieme ai lavoratori perché si faccia l’Agenzia del lavoro portuale. Serve un provvedimento normativo nazionale, non bastano più soltanto i ristori arrivati finora. E siamo convinti che ci siano ancora possibilità per l’assegnazione del terminal container”. Sul fronte dell’Agenzia, il presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna, Massimo Deiana, non nasconde le speranze: “So che si sta predisponendo una norma a livello parlamentare per dare risposta a questa richiesta”. Intanto ha superato un passaggio decisivo l’iter per la concessione temporanea al gruppo Grendi di 350 metri di banchina e 86.000 metri quadrati di piazzale, che dovrà coprire il vuoto lasciato nel settore dei container destinati all’Isola.

Sono scaduti a fine maggio i trenta giorni per presentare controfferte o opposizioni all’evidenza pubblica dell’offerta della società, senza che si sia presentato nessun altro concorrente. La concessione è ormai questione di settimane, “Adesso - conferma l’ad Antonio Musso - possiamo cominciare a predisporre i mezzi. Affitteremo dal Cacip 3 Rtg (mezzi gommati, ndr) da piazzale e due gru da banchina. Sono fermi da due anni, quindi dovremo farli sistemare per rimetterli in funzione. Contiamo di avere una concessione di quattro anni dove sposteremo le attività feeder che attualmente operiamo nella banchina ro-ro (un servizio di Msc con Gioia Tauro) e quelle che eventualmente arriveranno in più”. Per la banchina feeder verrà fatta una newco diversa da quella che gestisce l’adiacente terminal ro-ro. Segno forse che la conversione alla movimentazione full container per Grendi potrebbe non essere provvisoria. Intanto offerte per riprendete l’attività di transhipment all’Authority non ne sono arrivate, anche se qualcosa si sta muovendo: “Il terminal - dice Deiana - è sul mercato, è oggetto di interesse, anche se non abbiamo ancora manifestazioni formali”.

Maggiori soddisfazioni arrivano sulle altre merci e soprattutto sul fronte passeggeri. Ro-ro e rinfuse sono in crescita: “Per i passeggeri - afferma il presidente dell’Authority - stiamo tornando ai numeri pre-pandemia. I traghetti sono cresciuti del 450 per cento sul 2020 e sono a -20 sul 2019. Tra giugno e luglio ridurremo il gap rispetto al 2019 sotto le due cifre e a fine estate recupereremo il livello pre pandemia. Le crociere crescono più timidamente, siamo in un anno di riposizionamento. Il 2022 sarà ancora di recupero e il 2023 di piena ripresa. Ma è comunque importante avere qui ogni settimana l’ammiraglia Costa, la “Smeralda””. Resta infine il tasto dolente della Zona economica speciale: non arriva il decreto istitutivo del ministero del Sud, atteso da tre anni.

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