L’ammiraglio Carlone è il favorito per il comando generale delle Capitanerie di porto

Nato a Minervino Murge in provincia di Bari il 23 settembre 1960, l’ammiraglio Nicola Carlone ha trascorso l’adolescenza a Losanna, in Svizzera, dove ha frequentato le scuole medie e superiori.

Nicola Carlone con il presidente del porto Paolo Signorini, il sindaco Marco Bucci, il governatore Giovanni Toti e l'architetto Renzo Piano

Genova – Nicola Carlone è il favorito per la successione di Giovanni Pettorino al comando generale delle Capitanerie di porto, l’incarico più prestigioso della Guardia costiera italiana. Lo riporta ShipMag.  Sessantuno anni, due lauree, Carlone ha guidato la Capitaneria di porto di Genova proprio dopo la gestione Pettorino. La nomina del nuovo comandante avverrà nei prossimi giorni.

Chi è Nicola Carlone

Nato a Minervino Murge in provincia di Bari il 23 settembre 1960, l’ammiraglio Nicola Carlone ha trascorso l’adolescenza a Losanna, in Svizzera, dove ha frequentato le scuole medie e superiori. Rientrato in Italia, nel 1978 è stato ammesso all’Accademia Navale di Livorno dove ha frequentato il corso normale di Stato Maggiore, Difesa Marittima e Trasporto Marittimo, conseguendo la laurea in Scienze Marittime e Navali presso. l’Università di Pisa. Carlone è anche laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche all’Università di Trieste e ha frequentato due Master di secondo livello rispettivamente in e-Health ed Intelligence e Security.

Con la divisa della Marina Militare è stato imbarcato otto anni, conducendo operazioni navali nel Mediterraneo orientale e Golfo Persico quale responsabile dei sistemi di armi e missili. Nel 1990 è transitato nel Corpo delle Capitanerie di Porto, assumendo il Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto (CT). Successivamente ha ricoperto diversi incarichi presso Capitanerie di Porto adriatiche. Dal 1997 al 1999 è stato Comandante di Zona Marittima e Capo Sezione Operativa della Direzione Marittima di Bari, responsabile della direzione e coordinamento delle operazioni SAR ed antimmigrazione dei flussi provenienti dall’Albania e Kosovo. Nel 2001, giunto al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ha assunto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazioni del 3° Reparto “Piani ed Operazioni” ed ha partecipato regolarmente, in veste di delegato nazionale, a tavoli tecnici e sottocomitati dell’organizzazione Marittima Internazionale (Londra).

In seguito, ha assistito il Comandante Generale in qualità di Policy Advisor per le questioni marittime internazionali e diplomatiche e nel periodo 2007 – 2010 ha pianificato e coordinato i lavori del 1° Forum delle Guardie Costiere del Mediterraneo (Genova, 6-7 maggio 2009). Dal 2011 al 2015 è stato a Capo del 6° Reparto “Sicurezza della Navigazione”, Sicurezza Marittima e personale marittimo del Comando Generale e da settembre 2015 è stato posto a capo del 3° Reparto “piani e Operazioni” del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. È membro del consiglio di amministrazione dell’Agenzia Europea per la sicurezza Marittima (EMSA). Durante la sua carriera, ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui: Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana per anzianità di servizio militare e Croce commemorativa per la missione militare di pace della Forza multinazionale per il Libano.

L’Ammiraglio Carlone – si legge nel suo lungo curriculum vitae - parla correttamente francese e inglese ed ha una conoscenza base della lingua tedesca. È sposato con la signora Nunzia e ha due figli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA