Porti, Toti: “Genova non è un’alternativa a Gioia Tauro. La Calabria deve avere anche uno scalo crocieristico”

“Gioia Tauro deve avere i treni, deve avere l'alta capacità ferroviaria, una scuola di formazione professionale, perché nei piazzali ormai non si lavora più come vent'anni fa”

Giovanni Toti

Reggio Calabria - "Vorrei che in tutte le regioni si facesse quello che siamo riusciti a fare a Genova e in Liguria, cioè investimenti mirati, fatti e realizzati nei tempi opportuni, e il ponte di Genova dimostra che è assolutamente possibile farlo. Questo può avvenire anche in Calabria. Genova non è alternativa a Gioia Tauro". Lo ha detto Giovanni Toti, leader di Cambiamo!, a Reggio Calabria.

"Gioia Tauro - ha aggiunto Toti - è il più grande porto italiano di transhipment. Le grandi navi arrivano qui, si dividono per poi raggiungere le destinazioni finali, tra cui Genova che è un porto di penetrazione dei mercati. Gioia Tauro deve avere i treni, deve avere l'alta capacità ferroviaria, una scuola di formazione professionale, perché nei piazzali ormai non si lavora più come vent'anni fa. Deve avere delle banchine con le gru elettriche. Deve avere tutto quello che serve per farne un grande porto. L'opportunità italiana non si riduce a Genova, che vivrà se anche gli altri porti sono forti. La Calabria deve avere anche un porto crocieristico di primo piano".

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