Iran, al via il primo export greggio dal Golfo di Oman

Il porto di Jask, rifornito dalla pipeline Goreh-Jask di mille chilometri attraverso la costa del Golfo Perisco, dovrebbe essere in grado di esportare 350 mila barili di petrolio al giorno, nella prima fase.

Roma - L'Iran ha in programma per la prossima settimana la sua prima esportazione di un cargo di greggio dal Golfo di Oman, oltre lo Stretto di Hormuz. "La prima nave e' arrivata nella regione di Jask e ci aspettiamo che le operazioni di carico di greggio inizino lunedi'", ha dichiarato il direttore del terminal petrolifero di Jask, Vahid Maleki, come riferisce l'agenzia ufficiale Irna, senza specificare le dimensioni dal cargo ne' la destinazione.

Il porto di Jask, rifornito dalla pipeline Goreh-Jask di mille chilometri attraverso la costa del Golfo Perisco, dovrebbe essere in grado di esportare 350 mila barili di petrolio al giorno, nella prima fase. Si tratta di un nuovo terminal petrolifero nel Mare dell'Oman, realizzato per aprire una rotta alternativa per l'esportazione del greggio iraniano e per permettere alle petroliere di aggirare lo Stretto di Hormuz; qui, a oggi, passa la maggior parte dell'export petrolifero della Repubblica islamica, pesantemente colpito dalle sanzioni reintrodotte da Donald Trump dopo l'uscita degli Usa dall'accordo sul nucleare nel 2018. A Vienna sono in corso complessi negoziati per ripristianre l'intesa e revocare le misure punitive americane contro Teheran

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