Musso candidato alla presidenza del porto di Ancona. “Hackerata la mia pagina Wikipedia per danneggiarmi”

La denuncia del professore: “Non risultavo nemmeno più direttore del Cieli, il centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture”

Genova – Ci sono tutti gli elementi di una spy story. Certo più modesta di quelle dei film, ma comunque con un discreto livello di intrigo. Enrico Musso, professore ed ex senatore genovese, è in pole per diventare presidente del porto di Ancona, ora retto dal commissario Giovanni Pettorino. Ha inviato il curriculum e il suo nome è finito nella rosa dei papabili.

A qualcuno però non dev’essere piaciuto: «Non appena è uscita la notizia, la pagina di Wikipedia che descrive la mia biografia con il dettaglio delle attività professionali, è stata hackerata» racconta Musso. Sono state inserite notizie false ed è stata tagliata completamente la parte professionale e accademica sulla portualità.

Così Musso, dopo il passaggio dell’hacker, risultava ancora “sotto inchiesta” per l’indagine “spese pazze” in Comune in cui era finito per le due chiavette Usb da 165 euro. Ma la Procura aveva archiviato la sua posizione due anni fa senza peraltro chiedere il rinvio a giudizio. E soprattutto è stato eliminato il curriculum: lo scopo era di rendere inesistenti le competenze di Musso in materia portuale. «Non risultavo nemmeno più direttore del Cieli, il centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture». La corsa dell’ex senatore del Pdl alla modifica per ristabilire le informazioni corrette, ha però avuto un effetto minimo. Dopo poche ore è ricomparso il testo del pirata informatico e così ad Ancona, dove il territorio sta cercando di capire la qualità dei candidati alla presidenza del porto, sono andati in confusione. «Abbiamo scoperto che la “manina” ha agito a Roma. Lo scopo mi pare chiaro: gettare discredito. Ora siamo riusciti parzialmente a modificare la pagina, ma alla prossima sarò costretto a denunciare». Musso racconta di aver inviato il curriculum alla call nazionale indetta dal ministro Enrico Giovannini: «Guidare il porto di Ancona sarebbe una grande opportunità per rendere un servizio alla comunità - dice Musso - Come studioso ho maturato competenze e mi piacerebbe metterle al servizio di uno scalo importante». Hacker permettendo.

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