Nel “Decreto porti” i soldi per le dighe di Genova e Vado e per l’elettrificazione delle banchine della Spezia

Ci sono i 500 milioni di euro per la nuova diga foranea del porto di Genova, i 45 per quella del porto di Vado Ligure, i 30 milioni per la realizzazione e l’elettrificazione del molo crociere della Spezia

Il bacino storico del porto di Genova

Genova – Nell’ultima versione del cosiddetto Decreto porti, firmato dal ministro del Mims Enrico Giovannini, sono stati confermati i finanziamenti attesi dagli scali liguri.

Ci sono i 500 milioni di euro per la nuova diga foranea del porto di Genova, i 45 per quella del porto di Vado Ligure, i 30 milioni per la realizzazione e l’elettrificazione del molo crociere della Spezia e, sempre per quanto riguarda lo scalo levantino, un totale di17,5 milioni per l’elettrificazione delle banchine.

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