Signorini: “Il governo acceleri sulla diga. Servono indennizzi e ristori per autotrasporto e compagnie portuali”

“Nel decreto legge infrastrutture recentemente approvato c'è qualche misura a favore dei terminalisti, ma abbiamo due grandi criticità in essere: gli autotrasportatori e le compagnie portuali per cui bisogna fare uno sforzo in più, consegneremo al ministro gli emendamenti necessari”

Paolo Emilio Signorini

Genova - Al ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in visita ai porti di Genova e Savona sabato prossimo, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini ha due cose da chiedere: un'accelerata che permetta l'avvio di opere come la nuova diga foranea e ristori anche per autotrasporto e Culmv.

"La prima richiesta - spiega - è di avere attenzione affinchè l'iter di autorizzazione di alcune grandi opere, in particolare la nuova diga foranea e la messa in sicurezza dell'area cantieristica a Sestri Ponente, abbiano le autorizzazioni delle amministrazioni centrali competenti, in particolare i pareri del Consiglio superiore dei lavori pubblici e la Via - spiega Signorini -. La diga è un'opera prioritaria quindi ha anche un comitato speciale e una commissione speciale Via per dare queste autorizzazioni ma al momento questi comitati e commissioni non sono costituiti, chiediamo al ministro di fare tutto quanto in suo potere per accelerare".

Il secondo punto riguarda "indennizzi e ristori" per diverse categorie e in particolare la Culmv che ha visto ridursi le giornate di lavoro e l'autotrasporto penalizzato anche dal caos dei cantieri autostradali. "Nel decreto legge infrastrutture recentemente approvato c'è qualche misura ad esempio a favore dei terminalisti - dice Signorini - ma abbiamo due grandi criticità in essere: gli autotrasportatori e le compagnie portuali per cui bisogna fare uno sforzo in più, consegneremo al ministro gli emendamenti necessari".

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