Terzo valico, firmato l’accordo che sblocca i lavori. Bellanova: “Ottima notizia per il Paese”

Possono proseguire le attività di avanzamento dello scavo delle gallerie che ad oggi sono state realizzate per il 70%, di cui il 30% circa negli ultimi 20 mesi.

Il cantiere del Terzo valico

Genova - L'accordo siglato oggi tra il general contractor guidato da Webuild e il Consorzio Tunnel Giovi (Ctg) costituito dalle aziende Pizzarotti e Collini che definisce un percorso condiviso di superamento del contezioso" consentirà di riavviare dalla prossima settimana, tutti i cantieri del Terzo Valico dei Giovi. In questo modo tutti i lavoratori potranno tornare in attività.

Lo ha comunicato il Mims con una nota. Grazie all'accordo rientreranno dalla cig i 300 operai impegnati sui fronti di scavo a Castagnola e Cravasco grazie anche all'adeguamento dei piani di sicurezza e, si legge nella nota "ai riscontri forniti all'Asl in risposta al loro verbale del 9 agosto". L'accordo, si sottolinea nella nota del Mims, "è il frutto di un intenso confronto fra le parti favorito dall'azione congiunta di Rfi (Gruppo Fs) e del commissario straordinario Terzo valico dei Giovi e Nodo di Genova, Calogero Mauceri, che si è attivato in stretto raccordo con il ministro Enrico Giovannini per approfondire i diversi aspetti critici, tecnici e amministrativi". Mims dà dato atto alle imprese "di aver affrontato la situazione e risolto le controversie con evidente senso di responsabilità e buon senso, con la volontà di portar a termine l'opera nei tempi programmati. Importante anche l'attenzione che i sindacati hanno dedicato per risolvere la situazione attivandosi fin dalle prime ore della crisi, con l'obiettivo comune di garantire il lavoro agli operai".

Scongiurato il prolungato blocco dei lavori ed evitata un'eventuale compromissione del cronoprogramma. Possono proseguire le attività di avanzamento dello scavo delle gallerie che ad oggi sono state realizzate per il 70%, di cui il 30% circa negli ultimi 20 mesi. Il percorso compiuto "dimostra come il concertato intervento di Rfi insieme al Commissario di Governo, sostenuto nella sua azione dalla viceministra Bellanova e dal ministro Giovannini, ha posto le basi per una veloce soluzione della problematica e di quelle eventuali che si dovessero presentare in futuro. In questo processo tutti gli attori, dal ministro a Rfi e il Commissario, continueranno ad esercitare il loro ruolo favorendo l'interlocuzione e la mediazione con lo scopo primario, chiaro a tutti, di rispettare i tempi previsti per la conclusione dei lavori".

"Il riavvio dei lavori nei Cantieri del Terzo valico è una ottima notizia - ha commentato Bellanova -. Segno evidente di una consapevolezza da parte di tutti su quanto quell'opera sia strategica per il Paese, e della necessità di rispettare la realizzazione nei tempi stabiliti. E' quanto avevamo sollecitato al Commissario Mauceri nell'incontro del 31 agosto scorso, sottolineando come per opere così impegnative l'affidamento reciproco tra le parti dovesse rappresentare un elemento caratterizzante. In queste settimane siano stati impegnati per affrontare nel migliore dei modi l'empasse, finalmente risolto". Per il governatore ligure Giovanni Toti, che saluta positivamente la notizia, la ripartenza dei lavori "è frutto del lavoro congiunto delle Istituzioni locali e nazionali insieme anche ai sindacati, confederali e del comparto".

Raffaella Paita, presidente della commissione Trasporti della Camera sottolinea che "il Terzo valico è opera tanto decisiva per il futuro della Liguria che, per avere delle certezze sui tempi di completamento, sarebbe opportuno prevedere un preciso cronoprogramma delle varie fasi di realizzazione". Per Feneal - Uil, Filca Cisl e Fillea - Cgil di Genova, Alessandria, Liguria e Piemonte "è stato premiato il pressing delle organizzazioni sindacali e abbiamo apprezzato l'intervento del Commissario Mauceri che ha lavorato in prima linea per questo risultato".

©RIPRODUZIONE RISERVATA