Porto di Ravenna, il 24 settembre il via ufficiale al cantiere Hub

Il progetto creerà 150 ettari di nuove piattaforme logistiche "direttamente collegate" a banchine, autostrade e ferrovie

Il porto di Ravenna (da Fb AdsP)

Ravenna - Il 24 settembre apriranno i cantieri per le opere del progetto Hub da 250 milioni di euro, ma il porto di Ravenna ha un programma di investimenti pubblici e privati per un miliardo di euro, tra cui quello per creare alle Bassette un'area attrezzata per la sosta dei camion da 12 ettari, con tanto di piccolo hotel. Ed esprime "il grande bisogno di ammodernamento ferroviario". Il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Daniele Rossi, intervenendo questa mattina in città al convegno "La logistica e il Pnrr. Scenari, opportunità, progetti per l'Emilia-Romagna e l'Italia", promosso da Confetra Emilia-Romagna, aggiorna sui diversi interventi in programma sul Candiano.

A partire dal progetto Hub che porterà i fondali a 12,5 metri; rifarà sei chilometri di banchine in sinistra canale. Ne realizzerà oltre un chilometro di nuove in destra canale, anche per ospitare il nuovo terminal container; creerà 150 ettari di nuove piattaforme logistiche "direttamente collegate" a banchine, autostrade e ferrovie. Tra gli altri progetti, prosegue Rossi, la realizzazione dell'impianto di trattamento dei fanghi da escavo, "fondamentali per portare i fondali a 14,50 metri" nella seconda fase di sviluppo del progetto Hub e raddoppiare così la dimensione delle navi in arrivo. Sono in corso a Venezia, aggiunge il presidente, prove con i simulatori che stanno fornendo "primi responsi positivi". L'opera costerà 160 milioni di euro per 20 anni e permetterà di trattare 8 milioni di metri cubi di fanghi che andranno in parte a ripascimento e in parte in cava. Il bando è stato pubblicato e l'aggiudicazione avverrà in primavera, "con risorse nostre e in gran parte del Pnrr". Sempre con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, a ottobre uscirà il bando da 65 milioni per il completamento dell'infrastrutturazione delle banchine in destra canale, poi quello da 80 milioni per i dragaggi. Per il green port ecco 35 milioni di euro di bando dal Pnrr per il sistema cold ironing al terminal di Porto Corsini, dove tra l'altro è stato aggiudicato il nuovo bando crociere da 30 milioni per 250.000 passeggeri all'anno; e la call per la trasformazione energetica con 24 milioni per creare "un grande campo fotovoltaico da 32 ettari e 20 Mega" per l'elettrificazione delle banchine e avere l'idrogeno per alimentare una barca che si occuperà della pulizia degli specchi d'acqua. Infine il bando in project financing, che ha già avuto una "buona risposta", per realizzare un'area per l'autotrasporto.

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