Porto di Venezia, nuovi uffici per la Sanità marittima

L'Adsp si farà carico anche di tutte le utenze, al netto dei consumi telefonici e internet, e della manutenzione ordinaria

Venezia - L'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico settentrionale concede in uso a titolo gratuito tre locali all'Usmaf/Sasn del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, con l'obiettivo di garantire la piena operatività degli uffici di sanità marittima preposti al controllo merci e passeggeri.

Non solo, l'Adsp si farà carico anche di tutte le utenze, al netto dei consumi telefonici e internet, e della manutenzione ordinaria. Lo prevede una convenzione siglata oggi tra gli enti, che riguarda tre locali per un totale di circa 80 metri quadri nell'edificio 449 di Porto Marghera, di proprietà del Demanio portuale marittimo, che saranno affidati all'Usmaf/Sasn per i prossimi nove anni. La nuova localizzazione degli uffici Usmaf, già precedentemente presenti nel fabbricato Demaniale 4 all'interno del Terminal Vecon, si è resa necessaria per garantire al personale Usmaf di operare al meglio i controlli di competenza anche su alcune precise tipologie di merci quali ad esempio dispositivi medici, cosmetici o farmaci. "La collaborazione con le amministrazioni che operano nel sistema portuale è un valore aggiunto per aumentare l'efficienza dell'ecosistema portuale. Per questo credo che la convenzione siglata oggi, garantendo la piena presenza della sanità marittima, sia un ulteriore, importante elemento utile ad aumentare l'operatività degli scali di Venezia e Chioggia", commenta il presidente Adsp Mas Fulvio Lino Di Blasio. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA