Ancona, aggiudicata la ristrutturazione del mercato ittico: c’è la firma di Pettorino

Il raggruppamento d'imprese aggiudicatario avrà a disposizione 730 giorni per completare i lavori, slittati per la carenza di materie prime che interessa in questo periodo il settore edilizio.

Giovanni Pettorino in una foto di archivio

Ancona - Siglato il contratto di aggiudicazione per i lavori di ristrutturazione dell'edificio demaniale del mercato ittico del porto di Ancona. La firma da parte del Commissario straordinario dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, ammiraglio Giovanni Pettorino, e di Attilio Maria Navarra, rappresentante del raggruppamento temporaneo d'impresa (Rti) Fratelli Navarra srl di Milano, capogruppo, e Biagiotti srl di Schieppe di Terre Roveresche, che si è aggiudicato il bando. Il raggruppamento d'imprese aggiudicatario avrà a disposizione 730 giorni per completare i lavori, slittati per la carenza di materie prime che interessa in questo periodo il settore edilizio. L'intervento procederà in accordo con l'Associazione produttori pesca, che gestisce il mercato ittico, tanto che i lavori specifici nella sala dove si svolge l'asta si svolgeranno durante le settimane del fermo pesca del 2022. Il mercato ittico è un punto di riferimento per Marche, Centro e Nord Italia perché specializzato nell'esclusiva commercializzazione del pesce fresco all'ingrosso di grande varietà e qualità (1.500 tonnellate all'anno, un volume d'affari di circa 10 milioni di euro; 40 le imbarcazioni che fanno riferimento al mercato ittico, il 95% di Ancona con una forza lavoro, indotto compreso, di un migliaio persone).

L'intervento di ristrutturazione prevede un quadro economico complessivo di 3.430.000 euro. Il progetto è stato aggiudicato al Rti di professionisti Acale srl, Gea società coop. e Acale studio associato Ancona. Per ristrutturare il mercato ittico, l'Adsp ha ottenuto un cofinanziamento di 850 mila euro da un bando della Regione per modernizzare le infrastrutture per la pesca finanziato con fondi Feamp. I lavori interesseranno una superficie di 4.200 metri quadrati su un totale di 4.717 metri quadrati, a cui si aggiungono i volumi della caratteristica forma "ad onda" dell'edificio principale e storico. Il progetto prevede il risanamento strutturale dell'edificio, con l'ammodernamento tecnologico-ambientale e la riqualificazione sia energetica sia architettonica e funzionale, e l'avvio della riqualificazione dell'area del Mandracchio. "Procediamo con l'impegno per far rinascere questo spazio fondamentale per l'economia del porto e della città, legata indissolubilmente alle opportunità offerte dall'affaccio sul mare Adriatico - afferma l'ammiraglio Pettorino -. I lavori previsti miglioreranno le modalità operative del mercato ittico e degli operatori di un settore fondamentale per lo scalo".

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