Green pass, Laghezza (Confetra Liguria): “Senza il 30% di autisti il sistema rischia il blocco”

“Ci sono situazioni ai limiti, e a questo si aggiunge che c'è una percentuale stimata del 30% di autisti non vaccinati”

Il porto di Genova

Genova - "In una situazione strutturalmente difficile, perché tutto il sistema è sotto pressione da tempo, se venerdì ci accorgiamo che il 20 o il 30% degli autisti non parte il sistema si blocca. Siamo molto preoccupati". Lo spiega Alessandro Laghezza, presidente di Confetra Liguria, intervenendo sul tema del Green pass obbligatorio per l'accesso ai posti di lavoro, al via da venerdì giornata in cui si temono blocchi e problematiche nel lavoro dei porti italiani.

"Il problema principale che vedo - sottolinea - è quello dei trasporti, c'è una carenza strutturale di autisti e purtroppo a questa si aggiungono serie fattori critici che creano la 'tempesta perfetta': da un lato la situazione strutturale nei porti e terminal in Liguria. Ci sono situazioni ai limiti, e a questo si aggiunge che c'è una percentuale stimata del 30% di autisti non vaccinati. Ad una parte in qualche modo si cercherà di fare i tamponi, una resta invece contraria al principio del green pass e ci sarà qualcuno che si fermerà proprio". "Immagino - conclude - ci saranno manifestazioni e blocchi anche in Liguria. Veniamo da 3 anni di infrastrutture che cadono a pezzi, terminal saturi, tempi di ritiro che durano ore, carenza di autisti e ora parte degli autisti senza green pass. Una situazione che provocherà certamente ritardi, mancate consegne e aumento dei costi".

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