Edison inaugura a Ravenna l’era del gas / L’EVENTO

Edison si occuperà dell'approvvigionamento del deposito tramite la Ravenna Knutsen, una delle prime metaniere al mondo di piccola taglia (30.000 metri cubi) e considerata molto operativa

Il terminale Dig (Depositi italiani Gnl) inaugurato oggi al porto di Ravenna

Ravenna - Con una capacità di stoccaggio di 20.000 metri cubi di Gnl e una movimentazione annua fino a oltre un milione di metri cubi di gas liquido, rende disponibile il combustibile per l'alimentazione di almeno 12.000 camion e fino a 48 traghetti all'anno. Il tutto consentendo di evitare l'emissione di 6 milioni di tonnellate di anidride carbonica e di azzerare quelle di particolato e di ossidi di zolfo. Si tratta del nuovo "Depositi Italiani Gnl", o meglio "Dig", il terminale small scale di gas naturale liquefatto da oggi al via nel porto di Ravenna per iniziativa di Pir e Edison, al fianco delle autorità locali e nazionali.

"Siamo orgogliosi - commenta all'evento del taglio del nastro Nicola Monti, amministratore delegato di Edison - di annunciare oggi l'inaugurazione di una nuova infrastruttura altamente strategica per il paese e di contrasto ai cambiamenti climatici. Il Gnl - rimarca Monti - ha un ruolo cardine di accompagnamento della transizione energetica, in quanto permette di avviare subito il processo di decarbonizzazione dei trasporti marittimi e pesanti, dove altri tipi di soluzioni e tecnologie non sono implementabili su larga scala se non nel lungo termine". Anche Marcelino Oreja quindi, amministratore delegato di Enagás, applaude sul posto il lavoro di Ravenna: "Questo nuovo terminale, che ha iniziato a rifornirsi dall'infrastruttura Gnl di Barcellona, rafforzerà la catena di approvvigionamento del Gnl nel mar Mediterraneo e contribuirà alla promozione e all'uso di questo combustibile alternativo nei trasporti".

Edison si occuperà dell'approvvigionamento del deposito tramite la Ravenna Knutsen, una delle prime metaniere al mondo di piccola taglia (30.000 metri cubi) e considerata molto operativa, fatta realizzare dall'armatore norvegese Knutsen Oas Shipping. La capacità stoccata nel deposito sarà venduta a terzi per il 15% da Dig, mentre Edison disporrà dell'85% da destinare agli usi finali, nel suo ruolo di operatore integrato dall'approvvigionamento del Gnl alla sua vendita. In questo modo, Edison evidenzia di completare "la prima catena logistica integrata in Italia, garantendo stabilità e competitività delle forniture" di Gnl del paese.

Sorride all'inaugurazione in via Baiona il sindaco Michele De Pascale: "Questo è un investimento importantissimo di un'impresa storica di Ravenna, con un partner come Edison. Sia per le grandi navi sia per l'autotrasporto è una scelta di sostenibilità importante, e Ravenna è il primo porto italiano che se ne dota. Qui è stato autorizzato tutto in 18 mesi- rivendica il sindaco- con un grande lavoro di squadra tra enti locali, Regione e Stato. Qui le imprese investono in sicurezza e con certezza".

Sulla realizzazione di stazioni di servizio per l'autotrasporto legate al nuovo deposito, aggiunge De Pascale: "Ci sarà una forte crescita del settore, e questo impianto che lanciamo oggi ha bruciato i tempi. Ora si sta parlando di Gnl in tutta Italia e noi abbiamo iniziato l'iter 5 anni fa: siamo stati molto lungimiranti, direi, sia nell'autorizzare sia nel costruire". E il rischio di una nuova concorrenza sulle banchine con i porti vicini nell'Adriatico? "Riteniamo che il ruolo di Ravenna- rilancia il sindaco- sia strategico per il paese, perché ha un porto unico. Non avremo mai i fondali naturali di Trieste, unici nel suo genere, ma abbiamo aree logistiche enormi. Siamo il secondo Comune più esteso d'Italia e registriamo attorno al porto una capacità di sviluppo di aree che nessun altro porto ha. E siamo connessi con le vie di traffico della Pianura padana". 

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