Green pass, altre 30 multe per i blocchi al porto di Ancona

Il blocco stradale contestato è punito con una multa da mille a 4mila euro. Era stato realizzato dai manifestanti attraversando la strada a più riprese

Una manifestante no Green pass

Ancona - Arrivano altre 30 sanzioni amministrative per i manifestanti che tra il 15 e il 23 ottobre bloccarono a intermittenza via Mattei, una delle strade di accesso al porto di Ancona nell'ambito delle iniziative di protesta, non autorizzate, per l'obbligo del Green pass sul posto di lavoro. Le sta notificando in queste ora la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Ancona.

Si tratta dell'esito della seconda attività di identificazione di soggetti protagonisti dei blocchi stradali - riferisce la Questura in una nota - effettuata nel corso delle ultime settimane dalla Digos e la Pasi della Questura di Ancona, e dalla Polizia Scientifica del Gabinetto interregionale di Ancona. I primi dieci verbali erano già stati notificati ad altri attivisti no Green pass che avevano fatto i blocchi stradali alla fine del mese di ottobre. Nella prima manifestazione del 15 ottobre, si era formato anche un corteo (non autorizzato) che dal porto era giunto fino in via Marconi, dove era stato bloccato da un cordone di Polizia. In quella giornata era stato anche denunciato un camionista che aveva ostruito con il proprio mezzo pesante un cavalcavia di accesso a via Mattei. In questo caso, infatti, poiché il blocco stradale era stato effettuato con un mezzo, la legge prevede che la contravvenzione abbia natura penale.

Sette sanzioni amministrative riguardano persone del posto, le altre vengono notificate a soggetti provenienti da fuori Ancona: Ascoli Piceno, Perugia, Sirolo, Folignano, Cingoli, Tolentino, Falconara Marittima, Torrevecchia Pia, Jesi, Poggio San Marcello, Fermo, Monte San Vito, Loreto, Riano, Cattolica, Fano, Urbino, San Benedetto del Tronto, Chiaravalle, Sant'Angelo in Vado, Cherasco, Colli al Metauro, Todi, Serrungarina.

Il blocco stradale contestato è punito con una multa da mille a 4mila euro. Era stato realizzato dai manifestanti attraversando la strada a più riprese e sostando anche sulla carreggiata per impedire la circolazione di auto e camion che dovevano imbarcarsi sulle navi o in uscita. C'erano stati rallentamenti, ma il tentativo di mandare in tilt l'operatività del porto di Ancona non era riuscito. 

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