Ciuffardi presenta la lista: “La Culmv sarà più presente ai tavoli istituzionali”

"Noi non mettiamo in discussione il piano di risanamento della Compagnia, che è stato votato dai soci e ha una scadenza al 2024. Questo vorrei fosse chiarito”

Da sinistra: Ubaldo Romairone, Emilio Meneghello (detto Sergio), Silvano Ciuffardi, Massimiliano Mongiardino, Alberto Bocchetti e Franco Marenco

di Alberto Quarati

Genova – Nessuna contrapposizione con la dirigenza attuale, piuttosto uno stimolo per riportare la Compagnia Unica al centro dei meccanismi decisionali nel porto di Genova, e una serie di miglioramenti organizzativi interni, a partire dalla formazione, che andrebbe estesa anche alle figure amministrative e ai futuri quadri.

Oggi ai Magazzini del Cotone il viceconsole della Culmv, Silvano Ciuffardi, ha presentato le linee generali del programma che lui e la sua squadra andranno a proporre per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della società cooperativa che gestisce i quasi 1.000 lavoratori portuali dello scalo genovese.

Si tratta, almeno per la storia recente della Compagnia, di una novità, perché generalmente a queste elezioni pur essendoci una lista collegata alla figura di vertice, tutti possono presentarsi per essere votati al Cda, tutti hanno diritto di voto, ma sul nome del console c’è almeno un’intesa generale. Questa volta gli aspiranti consoli in campo sono due, con due liste unitarie: il console uscente Antonio Benvenuti e appunto Ciuffardi.

"Noi – precisa Ciuffardi – non mettiamo in discussione il piano di risanamento della Compagnia, che è stato votato dai soci e ha una scadenza al 2024. Questo vorrei fosse chiarito. Quello che noi proponiamo è invece una revisione del confronto interno e una maggiore presenza ai tavoli decisionali. Faccio l’esempio dei Depositi chimici: è stato deliberato un iter che porterà allo spostamento in porto, a Ponte Somalia, degli impianti di Multedo. Questo ci costerà 10-12 mila giornate di lavoro all’anno, che allo stato attuale non sappiamo come e dove potremo recuperare: eppure il nostro piano di risanamento è fatto proprio di giornate lavorate. Ecco, in una decisione di questo genere, la Compagnia doveva essere consultata. Il porto è di fronte a forti cambiamenti: non vorremmo solo subirli, vorremmo anche poterli discutere e far parte di essi”. Sotto il profilo dei principi che dovrebbero informare la gestione proposta da Ciuffardi, le parole d’ordine sono: “Indipendenza politica, indivisibilità della Compagnia, autogestione”.

Della lista di Ciuffardi (Lista Unitaria Culmv Paride Batini – Innovare per Mantenere) fanno parte Massimiliano Mongiardino e Ubaldo Romairone (candidati viceconsoli), insieme ad Alberto Bocchetti, Franco Marenco, Emilio Meneghello detto Sergio e Davide Pagano (candidati consiglieri).

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