Ampliamento del porto a ponente, la frenata degli industriali genovesi

Genova - Riparte dall’inizio il percorso del Position Paper, il documento di Confindustria Genova che ha l’obiettivo di fissare una strategia condivisa tra tutti i terminalisti come punto di partenza nel dialogo con l’Autorità di sistema portuale circa i temi progettuali e di sviluppo dello scalo

di Simone Gallotti e Alberto Quarati

Genova - Riparte dall’inizio il percorso del Position Paper, il documento di Confindustria Genova che ha l’obiettivo di fissare una strategia condivisa tra tutti i terminalisti come punto di partenza nel dialogo con l’Autorità di sistema portuale circa i temi progettuali e di sviluppo dello scalo genovese. Dalle indiscrezioni che circolano in banchina, nella riunione di ieri che si è tenuta nella Sezione Terminal Operators coordinata da Beniamino Maltese, vicepresidente Confindustria Genova con delega ai porti, agli imprenditori portuali dell’area di Sampierdarena (cioè l’80% delle aziende, che muovono circa il 50% dei traffici) non sarebbero piaciute le modalità con cui la bozza del “paper” sarebbe stata presentata, con molti progetti specifici già delineati ma senza una discussione approfondita a monte.

CONTINUA

©RIPRODUZIONE RISERVATA