Depositi chimici, ok di Confindustria Genova allo spostamento in porto / VIDEO

Nel porto però si deve trovare spazio anche per le Autostrade del mare di Grimaldi, dice il disegno di Confindustria Genova

Beniamino Maltese

Genova - "I depositi chimici sicuramente non fanno parte del tessuto cittadino. In un porto con le competenze e l'eccellenza della realtà di Genova l'autorità regolatoria può rendere sicura la loro localizzazione. Dove esattamente? Non spetta a noi decidere, ci affidiamo a quello che decideranno gli enti regolatori".

Il vicepresidente di Confindustria Genova con delega all'economia del mare Beniamino Maltese lo ha spiegato in occasione della presentazione del "position paper", il contributo alle scelte pianificatorie per lo sviluppo e la valorizzazione del porto di Genova.

Maltese (Confindustria Genova): "Così vediamo il futuro del porto e delle sue industrie"

"Noi siamo assolutamente contrari all'opzione zero - sottolinea il presidente di Confindustria Genova Umberto Risso - perché non è concepibile che il principale porto italiano non possa servire una delle attività dell'economia italiana. Ricordo che qui si parla di movimentazione e depositi, non di lavorazioni con rischio di emissione. Se viene individuata un'area che corrisponda a tutte le normative, anche le più ferree, noi siamo a favore dell'ubicazione in porto".

Nel porto però si deve trovare spazio anche per le autostrade del mare, dice il disegno di Confindustria Genova. Quindi, anche se nessuno lo nomina, per il gruppo Grimaldi, che se i depositi chimici fossero spostati a Ponte Somalia perderà spazio e ha già spostato due linee a Savona.

Risso (Confindustria Genova): "Il nostro piano per il porto"

"In Italia esiste la più grande flotta mondiale definita ro-ro pax (traghetti merci e passeggeri, che portano i tir con il loro carico da un porto italiano ad un altro, ndr) che è una categoria di shipping particolare che richiede un tipo di logistica un po' differente da quella tradizionale passeggeri - dice Maltese - riteniamo che su questo contesto debba essere avviato un tavolo di concertazione quanto prima perché è un settore importante e strategico".

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