Terminal San Giorgio batte cassa per 1,8 milioni all’Adsp di Genova

Entra nel vivo la battaglia legale del Terminal San Giorgio (Tsg) di Genova che chiede all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale la restituzione dell’importo di 1,8 milioni di euro per due concessioni

Genova - Entra nel vivo la battaglia legale del Terminal San Giorgio (Tsg) di Genova che chiede all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale la restituzione dell’importo di 1,8 milioni di euro per due concessioni. Il tribunale amministrativo della Liguria ha pubblicato una prima ordinanza dopo il ricorso presentato nel 2017, rilevando la questione di inammissibilità davanti al giudice amministrativo e assegnando alle parti 10 giorni per presentare ulteriori memorie.

Il Tar evidenzia che sulla questione patrimoniale è competente il giudice ordinario. Le somme oggetto del contendere corrispondono alla quota dell’indennizzo riconosciuto dall’Autorità portuale al precedente concessionario Multipurpose Terminal per la revoca disposta con provvedimento del 20 ottobre 2003: 1,6 milioni   versati da Terminal San Giorgio srl per il rilascio dell’atto di concessione pluriennale del 2005 e 205 mila euro pagati da Terminal Frutta Genova (Tfg) per il rilascio dell’atto di concessione del 2006.

Terminal San Giorgio rivendica il diritto alla restituzione delle somme sostenendo che i titoli di Tsg e di Tfg siano venuti meno in seguito al sequestro penale preventivo del compendio demaniale e alla situazione determinatasi con la riassegnazione dei beni all’associazione temporanea d'impresa Ignazio Messina-Terminal San Giorgio in virtù di accordo sostitutivo di concessione demaniale del 1 luglio 2011, stipulato dopo la gara bandita il 26 ottobre 2009 nelle more del processo penale.

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