Trieste e Monfalcone, Msc Fantasia inaugura la stagione crocieristica

“Le crociere rappresentano sviluppo, crescita e occupazione per il territorio” commenta Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Con il primo approdo stagionale a Trieste di "Msc Fantasia" si è inaugurata ufficialmente la stagione crocieristica 2022 nel Friuli-Venezia Giulia. Infatti ormai non si parla solo del capoluogo giuliano, ma del binomio Trieste-Monfalcone per gli approdi delle navi bianche. Una stagione che si annuncia la migliore di sempre e che è stata anticipata qualche giorno fa dallo scalo in transito di "Artania" di Phoenix Seereisen. Oltre ad Msc Crociere, che sarà il principale attore nella regione, scaleranno anche navi di Costa Crociere, Norwegian Cruise Line Holdings, Tui Cruises, P&O Cruises, e Marella Cruises. Il traffico sarà smistato tra le due banchine della stazione marittima di Molo Bersaglieri, dall’Ormeggio 57 alle radici del Molo VII che sarà casa delle navi di Nclh e infine dalla banchina di Portorosega (che attende ancora i ponti che favoriranno l’attracco delle navi) nella città dei cantieri: “Fantasia” scalerà un totale di 27 volte a Trieste movimentando complessivamente circa 85 mila turisti.

Con il venir meno dello stato di emergenza i crocieristi potranno finalmente scendere liberamente dalla nave e approfittare delle rive triestine, del centro storico a ridosso del terminale e soprattutto di Piazza Unità d’Italia, una delle più belle piazze affacciate sul mare d’Europa: tutto questo a due passi dalla Stazione Marittima, evidentemente un grande vantaggio per chi si vorrà avventurare a piedi fai da te nel centro cittadino. La “Fantasia” stazza quasi 138 mila tonnellate per 4.363 passeggeri, e aveva già frequentato l’Adriatico fino al 2014 quando le navi da crociera sopra le 96 mila tonnellate di stazza lorda erano state bandite da Venezia. Ora Msc ripropone per il secondo anno (nel 2021 era stata la sorella "Msc Splendida" la nave prescelta), un itinerario che prevede imbarchi anche ad Ancona e Bari e scali a Cattaro, Corfù e Ragusa (Dubrovnik).

Una soluzione che dovrebbe garantire un bacino d’utenza sufficiente per riempire una nave di queste dimensioni (al netto delle limitazioni da coronavirus) cercando di non far rimpiangere un attrattore del traffico crocieristico com’era la Serenissima. Dopo il decreto governativo dello scorso anno che ha impedito alle navi di transitare nel Canale della Giudecca, Msc Crociere ha poi riconfermato le partenze dal porto di Monfalcone: questa soluzione si è tramutata così da emergenziale a strutturale. Per tutta la stagione estiva, "Msc Musica" farà base nella città isontina movimentando complessivamente 75 mila crocieristi in 29 scali. Contando le navi presenti nel vicino stabilimento Fincantieri ("Msc Seascape" ed "Explora I") Monfalcone sarà luogo ogni fine settimana di una rivista navale targata Msc. Il livello dei servizi offerti farà un salto in avanti visto che ora sarà possibile fare direttamente il check-in a Monfalcone senza dover vedere i passeggeri impegnati in difficoltosi transfer per la stazione marittima di Venezia dove l’anno scorso venivano effettuate tutte queste pratiche. Nel complesso Msc movimenterà circa 160 mila ospiti nel Friuli-Venezia Giulia e se aggiungiamo le altre compagnie potremo sfiorare il mezzo milione di crocieristi con notevole beneficio dell’economia regionale ed anche per i traffici dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA