Confetra, Nicolini annuncia il ritiro. De Ruvo più vicino alla presidenza

Cambio al vertice dell’associazione della logistica, arriva un manager di Dhl

Guido Nicolini

di Simone Gallotti

Genova – Una sola pagina, con firma in calce. Poche e chiare parole che si possono sintetizzare così: cari amici e colleghi, faccio un passo indietro. Cordialmente, Guido Nicolini.

E così la rivoluzione al vertice di Confetra, la confederazione della logistica italiana, è completa. Nei giorni scorsi c’è stato l’addio di Ivano Russo, il direttorissimo dell’associazione passato alla guida di Ram (la società del ministero della Infrastrutture che avrà tra l’altro il compito di dare finalmente corpo alla digitalizzazione dei porti) dopo l’annuncio del ministro Enrico Giovannini. L’occasione è l’imminente rinnovo dei vertici di Confetra: i saggi sondano il terreno per capire se esiste lo spazio per un secondo mandato di Nicolini, ma, come è scritto nella lettera che Il Secolo XIX ha potuto visionare, «emerge con chiarezza che accanto ad una diffusa richiesta di continuità –in relazione alla auspicata candidatura per un secondo mandato del sottoscritto alla carica di presidente – si riscontra anche una istanza di discontinuità di leadership, ed in parte anche di direzione organizzativa, che è stata rappresentata da Organizzazioni molto importanti dal punto di vista del peso specifico e dei voti ponderati in Assemblea. Tale discontinuità trova forma nella proposta di candidatura di un esponente del mondo delle spedizioni internazionali».

L’identikit di Nicolini si riferisce a Carlo De Ruvo, manager di Dhl (Head of Airfreight Italy) che ora sembra praticamente certo di arrivare al vertice dell’associazione. «Per spirito di servizio...oggi avverto la necessità di fare un definitivo passo indietro» chiude Nicolini.

Le associazioni stanno ballando il valzer con alcune caselle che si stanno spostando. Nei giorni scorsi è spuntato anche il nome di Paolo Ferrandino (attuale segretario all’Authority di Ravenna ed ex numero due di Assoporti) per il ruolo di direttore di Fise Uniport, l’associazione dei terminalisti legati alla galassia Msc.

©RIPRODUZIONE RISERVATA